Petardi sui passanti: la nuova moda delle babygang di Napoli

Napoli. Lancio di petardi sui passanti, è la nuova moda delle baby gang nella città partenopea. Sabato scorso, poco dopo le 21, quattro ragazzini in sella a due motorini nel divincolarsi tra le auto nel traffico hanno iniziato a lanciare petardi tra i passanti. Tanto i panico per chi ha subito pensato ad una stesa o ad un agguato. E’ accaduto lungo via Foria, proprio la strada dove Arturo fu aggredito da una babygang. Fortunatamente non si è trattato ne di una stesa, ne di un agguato e inoltre non si sono registrati danni a persone. Ad assistere alla scena il consigliere regionale dei Verdi che ha così raccontato e commentato l’episodio sulla sua bacheca Facebook.
“Sono giovanissimi, la loro età va dai sei ai dieci anni e terrorizzano via Foria – scrive Borrelli. La baby gang commette piccoli furti, lancia petardi sui passanti e in sella a scooter a cui hanno levato la targa sfrecciano e sfidando anche le auto della polizia. Sabato sera alle 21.00 erano in azione proprio dove fu aggredito Arturo. Mine vaganti pericolosissime, sebbene giovanissimi, riescono a tenere sotto scacco il quartiere e gli abitanti. Non temono nulla, sanno che la loro età li tiene al riparo da conseguenze. E’ necessario insegnare a questi giovani prodigi del malaffare che possono essere puniti. Vanno fermati, abbassata l’età punibile e allontanati dalle famiglie. Togliere potestà genitoriale a chi fa crescere delinquenti”.
“Il dato inquietante è che l’ età media si abbassa sempre di più – ha dichiarato Maria Luisa Iavarone la mamma di Arturo vittima di una violenza atroce proprio in quella zona circa un anno fa. Vuol dire che non è stato fatto abbastanza. C’è una stretta correlazione tra povertà educativa, violenza e dispersione scolastica. Se alcuni ragazzini scorrazzano la sera sugli scooter a far danni è evidente che nessuno tra famiglia, scuola, istituzioni e forze dell’ordine è riuscito a fermarli. Se non affrontiamo questo non ne usciremo mai”.