Recap NBA: Prima tripla doppia di Lebron in maglia Lakers, SOS Thunder


Nelle quattro partite andate in scena nella notte NBA non ci si è di certo annoiati. Il primo match è alla Little Ceasers Arena, casa dei Pistons, dove i padroni di casa vincono, secondo i favori del pronostico, contro i Cavs. Partita decisa già in partenza e che si conclude 110-103, punteggio contenuto anche grazie ad un ispirato Korver, migliore dei suoi con 21 punti, cosa abbastanza grave considerando i suoi  37 anni, non a suo sfavore ma sicuramente fa riflettere sui suoi compagni. Per i Pistons magnifica doppia doppia di Drummond, 26+22, che insieme a Griffin (26+10), regala la quarta vittoria in altrettante partite alla città di Detroit. A Orlando si gioca Magic contro Blazers, anche in questo casa la gara segue il copione previsto, Portland termina il primo quarto con un vantaggio in doppia cifra e poi amministra senza troppi sforzi fino alla vittoria, 114-128. Vucevic e Ross combinano per 45 punti, Lillard (da solo) risponde con 41+7+6. Simpatico siparietto per Dame Dolla con un tifoso avversario, quest’ultimo al rientro negli spogliatoi al termine del secondo quarto sbeffeggia Lillard, autore di soli 7 punti fino a quel momento. Nella successiva metà gara il numero 0 entra in modalità ‘it’s Dame time’ e sigla 34 punti. Ad Oklahoma devono nuovamente rimandare l’appuntamento con la prima vittoria stagionale, Wes e compagni perdono, 95-101, contro i più organizzati Celtics. Partita dominata dalle difese, con un ritmo abbastanza alto, ma con tanti errori al tiro che giustificano il punteggio relativamente basso (considerando l’inizio stagionale). Westbrook spara mattoni e conclude la gara con 13-15-8 ed un sanguinoso 25% al tiro, poco meglio fa PG13 con 22 punti, ma anche per lui percentuali rivedibili (32%). Tra le fila di Boston è ancora una volta Tatum il top scorer, prova da 24 punti per lui e un peso specifico maggiore gara dopo gara. Allo Staples Center di Los Angeles fanno visita i Nuggets, provenienti da una striscia stagionale di sole vittorie. A far visita, gradita, ai Lakers c’è anche Kobe Bryant, idolo indiscusso e mai dimenticato dai gialloviola. La partita scivola via punto a punto, ma negli ultimi due minuti, i Lakers prendono il controllo e portano a casa la vittoria, 121-114, contro un avversario tutt’altro che semplice. Lebron, causa assenza per squalifica di Rondo, tratta di più la palla e conclude la gara con la prima tripla doppia della sua nuova avventura, 28-11-11 e un incoraggiante 59% dal campo. Arriva dunque la seconda vittoria consecutiva per i Lakers, dopo le tre sconfitte iniziali, si conclude invece la striscia positiva dei Nuggets, nonostante i 24 punti di Jokic e i 22 di Murray.

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