Reggina, parla la società: “Ormai evidente l’impossibilità di fare calcio professionistico in Città”


Dopo nove giornate dall’inizio del campionato la Reggina, si ritrova, suo malgrado, ad aver disputato in casa una sola gara. Il Club, stando cosi le cose, rileva la ormai evidente impossibilità di fare calcio professionistico in Città. L’assoluta assenza dei requisiti minimi mette il Club nelle condizioni di dover pervenire in tempi brevissimi a riflessioni profonde. I pesanti impegni economici assunti in fase di iscrizione al campionato di serie C si basavano su una serie di dati previsionali che partivano – naturalmente – dalla piena disponibilità dello stadio, cosi come certificato dal Comune di Reggio Calabria nel giugno scorso. I requisiti indicati nel documento sono stati clamorosamente smentiti dai fatti che hanno portato alla prolungata chiusura dell’impianto e alla totale incapacità di determinare i tempi di nuova fruibilità. I danni economici patiti senza alcuna colpa da parte del Club sono evidentissimi, insopportabili, al pari delle conseguenze che si sono abbattute sulla squadra, costretta ad un esilio forzato che – inevitabilmente – si ripercuote sul rendimento pur ritenendo che i calciatori dovranno sempre offrire il massimo della loro professionalità e impegno. Il senso di responsabilità impone di esporre alla cittadinanza lo stato di cose affinchè possano essere chiariti fatti, dinamiche e responsabilità. Fin dal lontano 2013 la Commissione Provinciale sulla Sicurezza aveva indicato al Comune di Reggio Calabria la necessità di procedere a lavori di “ordinaria e straordinaria” manutenzione, poi ribadita nel 2016, nel gennaio e febbraio 2018. Di tali richieste, che non ci risultano evase, la Commissione ha chiesto conto nella riunione del 20/09/18 richiamando anche nota richiedente informazioni specifiche che il 23/08/18 precedente la Prefettura di Reggio Calabria aveva ulteriormente inoltrato presso gli uffici comunali. A ciò si aggiunga che i lavori indicati dalla Commissione il 20/09/18 vennero consegnati alla ditta per l’esecuzione solo il 17/10/18, cioè ben 27 giorni dopo. Da una semplice analisi della cronologia documentabile risultaevidente il mancato intervento del Comune portato avanti per anni, probabilmente non a conoscenza dell’organo politico di vertice, ma che ha creato danni incalcolabili alla Reggina e ai suoi tifosi. Ancora più incredibile appare il fatto che – ad oggi – nessuna comunicazione ufficiale sulla data di completamento dei lavori è stata effettuata, nonostante nostre reiterate richieste. Ad oggi la Reggina è una società abbandonata al suo destino, con crescenti rischi di vedersi comminare lo 0-3 a tavolino per le prossime gare. Tutto ciò si rileva anche – ad esempio – dallo stato di abbandono in cui è stato lasciato il prato dall’unica gara disputata dalla Reggina, contro il Bisceglie lo scorso 22 settembre, nonostante ci fossero i tempi per curarlo al meglio, salvo procedere in fretta e furia al taglio nelle ultime ore. Il danno di immagine nei confronti degli altri Clubs e dell’intero sistema calcistico sono incalcolabili e in questa sede ci corre l’obbligo di ringraziare la US Vibonese (in primis il Presidente Pippo Caffo per la fraterna disponibilità dimostrata) ed anche il Rende Calcio col suo Presidente Fabio Coscarella e di chiedere – nuovamente – scusa ai nostri impagabili tifosi  e alle aziende sponsor che ci sostengono e che dimostrano una pazienza indicativa della volontà di sostenere progetto e squadra. Ogni gara in campo neutro comporta – oltre i disagi per squadra e tifosi – pesantissime conseguenze economiche per il Club, dal momento che, al mancato incasso, vanno aggiunti  i costi da sostenere per le “trasferte” che superano di gran lunga i minimi introiti. In conclusione ribadiamo che, ancora una volta, la Reggina si trova costretta a disputare  domani, sabato 27/10/18 a partire dalle ore 20.45 allo stadio “Luigi Razza” di Vibo Valentia. Con amarezza rileviamo che domani la Città di Reggio Calabria sarà rappresentata in diretta televisiva nazionale dallo stadio di Vibo Valentia… Siamo certi che l’amore dei nostri impagabili tifosi per i colori amaranto sarà più forte di tutte le traversie che loro stessi, insieme alla società, stanno subendo senza averne colpa e ci auguriamo che possano essere numerosissimi presenti domani a Vibo in occasione dell’importante gara con la Juve Stabia (20.45).

 

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