Scomparsi in Messico, la protesta dei familiari sui binari alla stazione di Napoli Centrale: ritardi fino ad un’ora (VIDEO)

Napoli. Momenti di tensione questa mattina alla stazione di Napoli Centrale per una manifestazione organizzata dai parenti dei tre napoletani scomparsi in Messico a Gennaio. Donne e ragazze delle famiglie Cimmino e Russo si erano stese sui binari bloccando le partenze di due treni dell’alta velocità. Le donne sono state poi prelevate di peso dagli agenti della Polizia. Momenti di forte tensione tra forze dell’ordine e familiari dei tre che inveiscono vigorosamente. Daniele Russo, fratello di Antonio e figlio di Antonio, si e’ infilato sotto un treno per impedirne la partenza e stanno cercando di convincerlo a uscire. “Chiediamo per l’ ennesima volta, dopo nove mesi, per pieta’, per carita’, aiutateci perche’ non ne possiamo piu'”. E’ l’appello di Serena, cugina di Vanessa Cimmino, moglie di Vincenzo Cimmino, uno dei tre napoletani scomparsi in Messico dallo scorso 31 gennaio, lancia dai binari della stazione centrale di NAPOLI, dove insieme a un gruppo di parenti, stanno bloccando la partenza di due Frecciarossa, uno diretto a Milano, l’altro a Salerno. “Non ne possiamo piu’, I responsabili dei rapimenti sono stati individuati ma le istituzioni italiane non fanno pressione per farsi dire che fine hanno fatto I nostri parenti”, ha detto ancora Serena. “Siamo pronti a tutto – dice con forza – anche a bloccare l’aeroporto e l’autostrada”. Intanto il 118 ha soccorso la moglie di Raffaele Russo, il primo italiano di cui si sono persi le tracce. I parenti delle famigoie Russo e Cimmino stanno ora aspettando notizie dalla delegazione che si e’ recata in Prefettura. “Per la presenza sui binari – fanno sapere le FS in una nota – di manifestanti estranei al Gruppo FS Italiane nella stazione di Napoli Centrale, dalle 11.05 il traffico ferroviario nel Nodo di Napoli e’ fortemente rallentato. I treni al momento registrano ritardi fino a un’ora”.