Serie C. La Juve Stabia non si ferma più, 0-3 al Catanzaro

Catanzaro. Allo stadio “Ceravolo” le aquile calabresi affrontano le vespe stabiesi. La prima vera sfida che andrà a dare delle conferme importanti per ambedue le compagini. Prima del fischio d’inizio l’intero stadio si raccoglie  per il minuto di silenzio in memoria della giovane mamma scomparsa insieme ai due piccoli, colpiti dal forte temporale abbattutosi sulla Calabria qualche giorno fa. Partita che riscalda subito gli animi: a trenta secondi dal fischio d’inizio il Catanzaro reclama un calcio di rigore per il fallo di mano in area di rigore, l’arbitro lascia proseguire. Sono le aquile ad assediare la metà campo avversaria già nei primi minuti, letali sulle corsie esterne. Al 6′ viene annullato un gol ad Aktaou per presunto fuorigioco, non chiare le dinamiche dell’offside. Dopo pochi secondi è il Catanzaro a sfiorare il vantaggio con Statella, l’ex Cosenza manda la palla sopra la traversa. All’8′ sono sempre i padroni di casa a gestire il gioco, questa volta il pallone di Riggio incontra il palo esterno. Dopo qualche minuto di apprensione per gli infortuni di Favalli e Signorini, la partita riprende su alti ritmi. La Juve Stabia prova a ripartire con Mastalli in più di un’occasione, ma la difesa calabrese risponde bene. Alla mezz’ora il ritmo cala e le due squadre attendono l’errore dell’avversario per sbloccare il risultato. Il campo molto pensante (a causa delle intense piogge delle ultime giornate) non aiuta i calciatori che sentono sulle gambe il doppio dei minuti realmente giocati. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. La seconda frazione di gioco si apre con gli stessi uomini del calcio d’inizio; il Catanzaro punta subito l’area di rigore avversaria ma la retroguardia campana regge bene. A sbloccare il risultato è la Juve Stabia: su punizione battuta da Caló, Allievi trova l’angolino perfetto beffando Elezay e l’intero stadio “Ceravolo”. Pochi secondi dopo la stessa Juve Stabia riparte in contropiede: Elezay respinge il tiro di Canotto, Paponi a tiro sicuro trova il braccio di Riggio. Cartellino rosso per il 14 e raddoppio dagli undici metri con Paponi. La partita inizia ad accendersi ed in pochi minuti arrivano tanti cartellini gialli per il Catanzaro. A dieci minuti dal finale la Juve Stabia abbassa i ritmi, mentre il Catanzaro dopo le due reti subite perde la testa. C’è tempo anche per la terza rete: Maita perde la palla al limite dell’area di rigore e Mastalli non sbaglia il tocco finale. Al triplice fischio finale la Juve Stabia può ritenersi più che soddisfatta della prestazione data in campo. Salgono a quattro le vittorie consecutive delle vespe. Beffato il Catanzaro che ha dato il meglio di sé per gran parte della partita. Risultato pesante che manda sempre più in alto la Juve Stabia.