Serie C. Vittoria dal significato importante per gli amaranto, la squadra risponde “presente”

Rende. Allo stadio “Marco Lorenzon” Reggina e Siracusa chiudono la sesta giornata del campionato in campo neutro per l’inagibilità momentanea dello stadio “Granillo”. Cambio sdrastico di modulo e formazione per mister Cevoli: 4-4-2, in avanti spazio ad Ungaro e Sandomenico. Il Siracusa risponde con il 4-3-1-2: in fase offensiva Diop e Vazquez. I primi minuti iniziano con il Siracusa subito in avanti, gli amaranto sembrano rimasti dentro lo spogliatoio. Al 18′ arriva il primo affondo della Reggina: Gomis manda in angolo un tiro preciso di Sandomenico. Lo stesso attaccante pochi minuti dopo sfiora l’1-0 su azione di calcio d’angolo, sicura la difesa siciliana. Alla mezz’ora il ritmo della partita si attenua, le due squadre provano a beffare la difesa avversaria con alcune verticalizzazioni. I maggiori pericoli arrivano nell’area di rigore amaranto, dove Vazquez e Diop concretizzano molte azioni pericolose. La prima frazione di gioco si chiude sullo 0-0. Il secondo tempo si apre subito con una sostituzione per gli amaranto: dentro Franchini al posto di Sandomenico, migliore in campo per la Reggina nei primi 45′. Al 58′ gli amaranto sfiorano il vantaggio con Tulissi, la palla però colpisce il palo esterno. La rete non tarda ad arrivare, al 61′ Franchini insacca la palla in rete con un colpo di testa su cross di Ungaro. Gli amaranto con la rete del vantaggio assumono maggiore sicurezza, rendendosi pericolosi in più di un’occasione. All’83’ è il Siracusa a sfiorare il pareggio, bravo Confente a rispondere presente. Nei minuti di recupero spazio anche a Marino,Navas, Redolfi e Bonetto. La partita si conclude con la vittoria della Reggina per 1-0. Vittoria importante per risollevare gli animi ed il morale di una piazza che sta passando uno dei momenti più neri della sua storia. Una buona Reggina vista nella seconda frazione di gioco, non pervenuta quella del primo tempo.

 

Fonte foto: Andrea Rosito