Tango meneghino, Icardi regala il derby all’Inter

Dopo due interminabili settimane in cui non si è fatto altro che parlare, la parola passa finalmente al campo, Inter e Milan si scontrano nel derby in un San Siro da record, tutto esaurito (con incasso record) e coreografie degne di due grandi tifoserie. I padroni di casa, si fa per dire, schierano il solito 4-2-3-1 collaudato, Spalletti non pensa al turnover e rischia Vecino e Vrsaljko, al posto rispettivamente di Gagliardini e D’ambrosio. Gattuso risponde con i titolarissimi e opta per Calabria sull’out di destra al posto di Abate. I nerazzurri partono con un pressing alto nei primi minuti, ma è del diavolo il primo squillo con una transizione guidata da Calabria e conclusa con un tiro di Suso che finisce a lato della porta difesa da Handanovic. Al 12’ Icardi fa esplodere San Siro, ma il gol viene annullato per fuorigioco a causa della posizione dell’argentino dopo il tocco di sponda di Vecino. Un minuto dopo Politano semina il panico in aerea con una rapida serpentina, ma la difesa del Milan mette il pallone in calcio d’angolo. Al 20’ Donnarumma in estensione manda fuori un pericoloso colpo di testa di Perisic. Al 30’ Nainggolan lascia il campo dolorante, a causa di uno scontro violento di gioco avvenuto qualche minuto prima con Biglia, al suo posto Borja Valero. Al 33esimo palo dei nerazzurri sugli sviluppi di un corner, bella girata di de Vrij con Donnarumma che può solo soffiare il pallone e sperare. Al 40’ gran chiusura di Romagnoli che segue Icardi, innescato da Borja Valero, all’interno dell’area e in estirada evita il gol. Sul ribaltamento di fronte Musacchio, in proiezione offensiva, tenta il colpo di testa, la palla rotola in calcio d’angolo. Dalla bandierina è sempre Musacchio a spuntare e a metterla alle spalle di Handanovic, ma è tutto inutile, ancora una volta è fuorigioco. Due minuti più tardi Vecino mette alto sopra la traversa un suggerimento molto interessante di Perisic. Si chiude, dopo 4 minuti di recupero, la prima frazione di gioco. Primo tempo molto intenso con entrambe le squadre desiderose di regalare un successo ai propri tifosi, più occasioni per i nerazzurri che però non concretizzano quanto creato. Le squadre rientrano in campo senza ulteriori cambi, i primi dieci minuti le due squadre tornano a studiarsi, pronte a colpire al momento giusto. Col passare del tempo numerosi errori da entrambe la parti, c’è la voglia di vincere, ma la stanchezza inizia a farsi sentire. Spalletti manda in campo Keita per un affaticato Perisic, l’ultimo cambio è Candreva per Politano. Gattuso risponde con Cutrone per Calhanoglu, Bakayoko per Kessie e Abate per Calabria. Al 92’ è Icardi, su assist di Vecino, ad anticipare e punire un’uscita sconsiderata di Donnarumma, esattamente come un anno fa nel recupero. Finisce 1-0, il derby va all’Inter, Milano è nerazzurra.