Tris rossonero al Vigorito e il Foggia è pronto a ripartire da +1. Grassadonia: “Mai smettere di crederci. Ora serve continuità, il cammino è lungo”

Il Foggia riesce a portare a casa altri tre punti fondamentali in una partita difficile ma ricca di emozioni. Grassadonia aveva avvertito: bisognava affrontarli con personalità, senza sottovalutarli ma con la consapevolezza di poter fare risultato. Così è stato.
Anche se i rossoneri passano subito in svantaggio al 7’ con la rete di Coda, riescono a prendere in mano la situazione senza farsi intimorire. Al 24’ su punizione ci pensa sempre Kragl, il suo mancino non sbaglia e batte Puggioni sul suo stesso palo trovando il pari. La reazione rossonera è rabbiosa.
Il goal dell’ex non manca quasi mai e nella ripresa è il Foggia ad andare subito a segno proprio con Michele Camporese, che su cross di Galano infila la palla in rete e porta in vantaggio i rossoneri.
Circa dieci minuti dopo, con freddezza e senza troppe difficoltà, sigilla il risultato Cristian Galano nel suo primo goal in rossonero e 50esimo in Serie B. Lo stadio Ciro Vigorito esplode in un boato, ma ad esultare sono i tifosi foggiani, giunti in più di 1000 a Benevento.
Finisce 1-3 per il Foggia e arriva il primo ko per Bucchi: dopo le tre vittorie consecutive, prima sconfitta stagionale per i padroni di casa, mentre un risultato più che positivo fa sorridere la squadra di Grassadonia che finalmente in classifica annulla il “-“, cancella la penalizzazione e può finalmente cominciare questo campionato di Serie B.
Nel post partita l’allenatore rossonero Gianluca Grassadonia ha poi commentato l’importante vittoria:
“A prescindere dal risultato, avevo detto che sarebbe stata una gara tra due squadre che avrebbero proposto calcio. Faccio i complimenti ai miei ragazzi e al Benevento che ha dimostrato di essere una squadra importante. Una vittoria meritata e voluta, siamo venuti qui per giocare a viso aperto e abbiamo fatto la partita che volevamo. Non ci siamo abbattuti dopo il goal subito e siamo rimasti uniti. Ora serve continuità: questo è il mio Foggia, quello che voglio vedere sempre. Dobbiamo sapere che il cammino è ancora lungo e non dobbiamo smettere di crederci. Ora abbiamo tolto la penalizzazione ma dobbiamo continuare a fare punti perché l’obiettivo è ancora lontano. Quanto fatto finora è frutto di tanto lavoro, comincia a vedersi il gioco che voglio e soprattutto la personalità che voglio. Kragl era in dubbio, ha voluto esserci ma alla fine ho dovuto toglierlo perché non ce la faceva più. Complimenti anche a chi è entrato per quello che ha dato in campo.
Adesso dobbiamo pensare prima alla salvezza, dobbiamo crescere e lavorare anche su altre cose. In estate ho avuto contatti col Benevento ma sono fiero di essere qui a Foggia.”

Foto Foggia Calcio