Arbitro espelle calciatore per doppia ammonizione, ma la prima non c’è mai stata: caos in Calabria


Una partita costretta a ripetersi per un cartellino rosso che in realtà sarebbe dovuto essere un semplice giallo. No, non è una scena degna di Oronzo Canà, ma ciò che è successo tra Paolana e Corigliano, partita valida per l’Eccellenza calabrese.

Il fatto- Una partita combattuta già in campo, con il Corigliano capolista che arrivava a Paola con la certezza di mettere nel bottino i tre punti. Ciò che successo in 90′ ha poi cambiato le sorti della partita; l’arbitro arrivato in Calabria -grazie ad uno scambio- ha iniziato a tirare fuori cartellini come se fossero luminarie di Natale, fino a quando il difensore della Paolana, Porpora, si è visto ingiustamente sventolare il cartellino rosso a pochi centimetri dal viso. Nonostante il confronto con i due assistenti, il signore laziale non è tornato indietro sulla scelta presa, mandando nello spogliatoio il calciatore.

La decisione del Giudice Sportivo- In settimana è arrivata la decisione presa dal Giudice Sportivo: annullare la gara di cui in narrativa e trasmettere gli atti alla segreteria del Comitato Regionale per quanto di competenza per la ripetizione della gara.

Una situazione che apparentemente ha del comico, ma che di concreto ha falsato in un modo o nell’altro un campionato sudato da tutte le squadre. L’incompetenza di alcuni pseudo arbitri può rovinare uno sport così bello come quello che è il calcio?

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