Boom di ingressi nei parchi archeologici vesuviani

I siti archeologici vesuviani sono stati letteralmente invasi dai turisti, oltre 8600 visitatori, nonostante le precarie condizioni atmosferiche. A Pompei – secondo dati della Soprintendenza a chiusura delle biglietterie – sono state 7.432 le presenze, al di Ercolano 1.061, a Oplonti 126 e a Boscoreale 51. Questa mattina nell’antica Herculaneum si e’ recato in visita l’ambasciatore del Messico Juan Jose’ Guerra Abud con consorte che, insieme al direttore Francesco Sirano e al sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto, hanno fatto tappa in alcune domus e botteghe piu’ importanti. Inoltre oggi si sono insediati cinque nuovi addetti all’accoglienza dando inizio cosi’ al nuovo progetto Ales che punta a migliorare l’accoglienza del Parco, un investimento che rafforzera’ il personale con quindici addetti all’accoglienza e sei supporti amministrativi. ”Uno dei nostri investimenti per elevare il livello qualitativo e quantitativo delle nostre capacita’ di ospitare, insieme alla valorizzazione di tutto il personale statale, che dal primo giorno mi supporta e collabora con eccezionale professionalita’ alle attivita’ del Parco”, scrive il direttore Sirano sul profilo fb del Parco archeologico. Tante le famiglie con bambini anche al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, tra Portici e NAPOLI. Oggi, infine, in occasione della festa di Ognissanti, i piu’ piccoli sono stati protagonisti nella caccia alla zucca ‘magica’ all’interno del sito. Chiuso per condizioni meteo avverse l’accesso al Gran Cono del Vesuvio.

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