Inter-Barcellona 1-1, un pari che vale 3 punti

Davanti ad un San Siro da record d’incasso, l’Inter ospita il Barcellona per la quarta giornata del girone di Champions. Spalletti manda in campo i migliori, preferito de Vrij a Miranda, a differenza della gara d’andata, Nainggolan dal primo minuto per dare muscoli ed esperienza in questa partita importantissima. Dall’altra parte Valverde deve rinunciare a Messi, che va in tribuna, al suo posto Dembele, preferito a Rafinha. Nella prima frazione di gioco l’Inter si difende bene ma perde molti palloni nella propria trequarti, innescando azioni pericolose per i blaugrana che vanno più volte vicini al vantaggio con un ispirato Suarez. La prima frazione di gioco termina a reti inviolate. Il secondo tempo riparte da dove era finito il primo, con gli spagnoli a fare la partita e l’Inter che prova a difendersi e ripartire. Al 60′ Spalletti effettua il primo cambio, Borja Valero prende il posto di uno spento Nainggolan, evidentemente non ancora al meglio. Dieci minuti più tardi Valverde risponde con una vecchia conoscenza del calcio italiano, ovvero Vidal che preleva Arthur. All’ottantesimo Spalletti si gioca la carta Candreva che entra al posto di un ottimo Politano, autore di una partita di sacrificio e tanta corsa, Valverde risponde con Malcom al posto di Dembele. Lo stesso Malcom, dopo un minuto dal suo ingresso in campo realizza il vantaggio blaugrana, bravo ad anticipare i tempi del tiro e firmando il suo primo gol con questa maglia. L’ultimo cambio di Spalletti vede Lautaro Martinez entrare al posto di Brozovic, per provare il tutto per tutto.  È proprio el Toro a lavorare bene il pallone e a metterlo in mezzo per Icardi, che da bomber di razza non si lascia scappare la sua prima occasione e realizza il gol del pari. Termina quindi 1-1, un risultato importante sia per l’economia del girone che per il morale dei protagonisti, sempre più vicini alla qualificazione.