La Reggina si affossa al “Massimino”, clamoroso l’errore del portiere amaranto che regala la vittoria al Catania

Allo stadio “Massimino” Catania e Reggina si giocano una partita importante per il proseguo del campionato. Gli amaranto arrivano a Catania più rabbiosi che mai dopo il caos societario che ha visto presentare le dimissioni del patron Praticó, d’altro canto  il Catania deve mettere nel bottino i tre punti per continuare la scalata alla vetta della classifica. Da un lato l’ex Andrea Sottil, dall’altro Roberto Cevoli. Per il Catania unica punta Barisic, per la Reggina tridente offensivo con Tulissi, Tassi e Sandomenico. I primi minuti vengono spezzettati per gli infortuni occorsi a Mastrippolito e Confente. È proprio l’estremo difensore amaranto a salvare il risultato in più di un’occasione. La Reggina si difende bene e punta sulle ripartenze, la tattica di Cevoli risulta più che buona ed il primo tempo si chiude sul risultato di 0-0. La seconda frazione di gioco si apre con la sostituzione di Mastrippolito che non riesce a proseguire dopo l’infortunio alla nuca, al suo posto Zivkov. Nella ripresa gli amaranto spingono maggiormente soprattutto sulle fasce dove Tulissi e Sandomenico mettono a dura prova la difesa avversaria. Sottil non ci sta a farsi schiacciare nella propria metà campo e schiera Llama e Curiale per Vassallo e Biagianti. Cevoli risponde con l’innesto di Franchini ed Emmausso per Tassi e Petermann. Alla mezz’ora è la Reggina ad attaccare, ma la squadra calabrese non riesce a tirare in porta. Cevoli a dieci minuti dal finale sceglie di mantenere il pareggio con l’innesto di Redolfi per un Sandomenico troppo poco reattivo. Al 78′ Emmausso divora l’occasione più clamorosa della partita, mandando la palla alta sopra la traversa. All’87’ il Catania passa in vantaggio grazie a un errore del portiere avversario. Confente -su azione di calcio d’angolo- prende il pallone per poi lasciarlo clamorosamente dentro la propria rete. Dopo quattro minuti di recupero, la partita si chiude con la vittoria del Catania. Un risultato bugiardo per gli amaranto che per 90′ si sono dimostrati più sicuri rispetto agli avversari, soprattutto nella fase difensiva. Perde ancora la Reggina per l’ennesimo errore del portiere. Rimpianto per gli uomini di Cevoli.