Napoli – Psg la partita dai due volti. Show degli azzurri nella ripresa: è 1-1

Tornano le stelle della Champions League al San Paolo. Nel tempio del Napoli arriva il temibile Paris Saint Germain di Neymar e dell’ex Cavani (partito dalla panchina), domato nella gara precedente al Parco dei Principi. In palio c’è gran parte della qualificazione alle fasi eliminatorie della competizione
Nella prima frazione però la gara appare per larghi tratti bloccata. Nessuna delle due squadre è disposta a scoprirsi, nonostante le qualità tecniche dei 22 in campo, perché che un errore potrebbe essere fatale. Il primo brivido per gli avversari lo costruiscono i parigini dopo pochi minuti: sulla linea di rimessa Mbappè serve al centro per Neymar che trova lo spazio per passare a Verratti, ma il tiro dell’italiano è deviato in angolo da Koulibaly. Passano poi venti minuti per una nuova chance ed è ancora di marca ospite con Neymar che disegna un lancio perfetto per Mbappè ed il transalpino non manca di molto il bersaglio. Risponde però subito il Napoli con Mertens che sbuca nella mischia sugli sviluppi di una punizione e prova la conclusione, terminata fuori di poco. Un altro squillo porta la firma di Fabian: Marquinos rilancia corto favorendo lo spagnolo, coraggioso a tentare dal limite col sinistro, ma il tiro è fuori misura. Prova poi Insigne a rendersi protagonista del match quando riceve palla da Maksimovic e dopo un pregevole controllo, calcia al volo trovando una deviazione. È il Psg a trovare però il vantaggio all’ultimo secondo quando Mbappè si invola sulla sinistra e vede al centro Juan Bernat che in caduta riesce a battere Ospina. Proteste della squadra azzurra per il gol arrivato a recupero scaduto. Nella ripresa è il Napoli a partire forte, disputando un secondo tempo da urlo, costruendo in venti minuti azioni in rapidissima successione: il primo colpo lo batte Maksimovic di testa ma non trova la porta; sale poi in cattedra Mertens che finalizza un’azione tutta di prima ma Buffon si supera; è ancora il belga a spaventare il portiere con una conclusione sugli sviluppi d’angolo, ma l’estremo difensore la toglie dalla traversa; prova poi Callejon su assist del numero 14 partenopeo ma l’intervento di Kehrer è provvidenziale per evitare il peggio ai suoi; è ispirato Mertens e dopo la tripletta realizzata contro l’Empoli tenta nuovamente la via del gol, ma Thiago Silva mura la conclusione. Il meritato pareggio gli azzurri lo realizzano su penalty conquistato da Callejon, falciato da Buffon: dal dischetto si presenta Insigne, sfoggiando un tiro angolato che si insacca. Buffon, seppur indovinato l’angolo, non può nulla. La partita cala poi di ritmo per qualche minuto causa la stanchezza delle due squadre. L’ultima azione degna di nota è l’occasionissima sciupata da Mbappè a pochi passi dalla porta, non colpendo a dovere. Il finale recita 1-1. Un secondo tempo condotto a ritmi pazzeschi dalla squadra partenopea, uscita dagli spogliatoi con un approccio decisamente determinante. Girone C più che mai aperto dopo il flop del Liverpool sul campo della Stella Rossa, vittoriosa per 2-0.