Nella settimana del Black Friday la Juventus non fa sconti: Ronaldo e Mandzukic piegano la Spal

La sosta delle nazionale non ha cambiato praticamente nulla: la Juventus vince sempre. I bianconeri conquistano altri tre punti grazie al 2-0 rifilato in scioltezza alla Spal con Ronaldo e Mandzukic. Su 13 partite giocate, gli uomini di Allegri ne hanno vinte 12 e pareggiata una, un ruolino di marcia semplicemente straordinario. E c’è un aspetto da sottolineare: la maggior parte delle vittorie sono arrivate con il minimo sforzo, segno evidente della netta superiorità bianconera in territorio nazionale.
La Spal, però, quest’oggi ha dimostrato ancora una volta di potersela giocare con tutti, giocando un primo tempo di qualità effettuando un possesso palla autoritario all’Allianz Stadium. Infatti, nei primi 45 minuti la Juventus incontra delle difficoltà a creare occasioni dalle parti di Gomis, anche se al 9 minuto di gioco il gol i bianconeri lo avrebbero pure trovato ma l’arbitro La Penna annulla per una irregolarità di Mandzukic. Gli uomini di Semplici, però, continuano nel loro possesso senza rischiare pratimente nulla fino al 30esimo di gioco, quando un piazzato di Pjanic raggiunge Ronaldo al centro dell’area che fredda Gomis per l’1-0. Non marcare CR7 in situazioni del genere è un vero e proprio suicidio. Oltre a qualche conclusione di Douglas Costa, questa è l’unica vera chance juventina capitalizzata al meglio dal suo calciatore più forte. Da segnalare a metà frazione i soliti cori che i tifosi potrebbero risparmiarsi contro Napoli e i napoletani.
La seconda frazione si apre in modo completamente diverso. La Juve accelera sin da subito alla ricerca del secondo gol che chiuderebbe i conti e a pochi istanti dal ritorno sul terreno di gioco Costa centra l’incrocio dei pali con una saetta di sinistro. La pressione dei padroni di casa si alza notevolmente e al minuto 60 capitan Mandzukic si fa trovare sempre pronto in area di rigore per depositare la sfera in rete dopo una conclusione di Douglas non trattenuta da Gomis. Dopo il 2-0 i ritmi si abbassano notevolmente, l’unico a voler affondare il colpo è sempre Ronaldo, il quale ci prova più volte ma la mira è sempre sballata. La Spal dopo il gol di Mandzukic non ha più creato pericoli alla retroguardia juventina che gestisce al meglio le offensive ferraresi. Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro che sancisce l’ennesima vittoria della Juventus.