Poca cattiveria sotto porta. Il Napoli si ferma al San Paolo contro il Chievo: termina a reti bianche

Torna il campionato dopo la sosta delle nazionali e al Napoli tocca affrontare il Chievo, attualmente posizionato nei bassifondi della classifica.
Il cambio di allenatore in casa Chievo però si nota. I clivensi hanno un approccio molto buono alla gara, cercando di pungere quando possibile. Il Napoli invece ha condotto la prima frazione mostrando qualche difficoltà solitamente non riscontrata, peccando di precisione. Ciò nonostante riuscirà a conquistare ben undici corner. Gli ospiti si rendono subito pericolosi dopo qualche secondo dal fischio d’inizio con la punizione di Birsa terminata alta sulla traversa e i padroni di casa replicano poi con la conclusione di Malcuit deviata in corner. La chance di sbloccare il risultato la crea Callejon con un tiro in corsa arrivato dopo il cross di Ounas, spentasi però sul fondo. Sono poi gli uomini di Di Carlo a flirtare col gol grazie alla doppia occasione capitata ad Obi il quale dopo un primo tentativo deviato è fortunato a trovarsi nuovamente palla al piede e riprovare ma la conclusione è defilata. L’episodio che potrebbe sbloccare la gara è un mancato penalty fischiato agli azzurri, quando Callejon viene trattenuto in area da Obi ma l’arbitro Chiffi decreta solo una rimessa dal fondo, scatenando le proteste dei compagni di squadra dello spagnolo. Il finale di frazione è poi tutto di marca partenopea, culminato con due nuove chance: Ounas riceve palla dalla destra e calcia di prima ma Barba si immola e manda in corner; successivamente Callejon conclude un contropiede potenzialmente letale calciando al limite dell’area ma Sorrentino cala la saracinesca. Nella ripresa i Partenopei mostrano una marcia in più rispetto agli avversari, sfruttando maggiormente le fasce, rendendosi pericolosi dopo pochi giri di lancette con Insigne che, trovatosi solo con la palla nei pressi del dischetto, calcia con poca convinzione credendosi in offside. Insistono i padroni di casa ancora col 24 che prova da calcio di punizione ma l’estremo difensore si oppone. Sul successivo corner Callejon viene servito come di consueto sul secondo palo, ma calcia sull’esterno. Si fa vedere poi anche il Chievo con il tiro potente di Obi dove trova attento Karnezis. Riprende il Napoli a martellare gli avversari, voglioso di portare a casa i tre punti. Il gol del vantaggio però è solo sfiorato da Insigne che pesca dal cilindro il suo solito tiro a giro, ma se Sorrentino non può arrivarci, è il palo a negare la gioia al pubblico di Fuorigrotta. Un minuto più tardi un break dei clivensi potrebbe beffare gli uomini di Ancelotti, quando Stepinski conduce un’azione personale superando il forte Koulibaly ma la deviazione della difesa azzurra è provvidenziale per evitare il peggio. Negli ultimi minuti di gioco Koulibaly si posiziona in zona offensiva al fianco di Milik e proprio il senegalese si coordina per una rovesciata che mette i brividi a Sorrentino, spentasi però sul fondo. Nei quattro minuti di recupero i partenopei ci mettono il cuore ma non basta. Termina a reti bianche la gara del San Paolo. Azzurri a -8 dalla Juventus.
TABELLINO:
NAPOLI (4-4-2): Karnezis; Malcuit, Albiol, Koulibaly, Hysaj (29′ st Mario Rui); Callejon, Zielinski, Diawara (14′ st Allan), Ounas (14′ st Milik); Mertens, Insigne. A disposizione: Meret, Luperto, Rog, Maksimovic, Hamsik, Ruiz, Ospina, Ghoulam. Allenatore: Ancelotti
CHIEVO (3-4-1-2): Sorrentino; Bani, Rossettini, Barba;Depaoli, Hetemaj, Radovanovic, Obi (20′ st Stepinski); Birsa; Meggiorini (20′ st Cacciatore), Pellissier (17′ st Kiyine). A disposizione: Cesar, Leris, Burruchaga, Tanasijevic, Djordjevic, Seculin, Grubac, Semper. Allenatore: Di Carlo
ARBITRO: Chiffi di Padova
AMMONITI: Diawara, Mario Rui (N), Barba, Hetemaj (C)
RECUPERO: 0’/4′
Foto: GettyImages