Poggiomarino. Non accetta la separazione dalla ex e le brucia l’auto e quella del nuovo compagno

Una relazione amorosa conclusasi senza un valido motivo. Lui rifiuta la separazione e soprattutto non accetta che lei abbia un nuovo compagno e una “nuova vita” in così poco tempo. Attualmente lei vive con un altro uomo, lui è finito nel carcere di Poggioreale dopo il raptus di follia sfociato in un raid incendiario. E’ accaduto a Poggiomarino, i residenti del quartiere sono stati svegliati di soprassalto dai rumori sca­tenati dalla forza delle fiamme che hanno prima sfondato i fi­nestrini di alcune auto in corsa e poi scatenato lo scoppio delle vetture parcheggiate in strada. Autore dell’incendio doloso, un pregiudicato di Terzigno accusato di aver dato fuoco a tre auto di proprietà della ex fidan­zata e del nuovo compagno di lei. L’uomo è stato bloccato dai militari dell’Arma del nucleo radiomobile di Torre Annunzia­ta, agli ordini del maresciallo Antonio Russo, allertati dai residenti della zona.
L’uomo, secondo la ricostruzione fatta dalle forze dell’ordine, non ave­va mai superato la separazione dalla ex nonostante fosse passato parecchio tempo. La scorsa notte, intorno alle 5, ha deciso di entrare in azione armato di corde, accendini e taniche di benzina. Tempestiva la telefonata dei residenti della zona per allertare i carabinieri che, arrivati in pochi minuti insieme ai Vigili del fuoco, hanno potuto constatare che una Mercedes classe A, una Nissan Qhashqai e una Wolkswagen Lupo erano avvolte dalle fiamme. Il colpevole è stato bloccato prima che potesse scappare in quanto era rimasto sul posto a godersi la scena. I carabinieri lo hanno trovato ancora in possesso della tanica utilizzata per il rogo. Oltre che per i danni causati dall’incendio doloso, l’uomo è finito in manette anche per atti persecutori.