Tony Marino: la spensieratezza di un uomo che è diventato il mito di Reggio Calabria


Quando si parla dei personaggi storici di Reggio Calabria, è impossibile non citare il mitico Tony Marino, idolo della città reggina che da anni si aggira per le strade strappando un sorriso a chiunque lo incontri. Nessuno sa bene il passato di quest’uomo, anche se la sua immagine è collegata al quartiere di Vito. Di sicuro si sa che Tony è follemente innamorato dei Rolling Stones e “Bobbe Malle”, così chiamato da lui stesso. Ciò che pochi sanno è che il mitico Tony ha davvero una grande dote nel suonare la batteria e nel tenere il ritmo. Una cultura musicale che molti potrebbero effettivamente invidiare. Cercando il nome di “Tony” sul noto motore di ricerca “Google”, è possibile trovare una marea di notizie legate alla sua persona. Una delle descrizioni migliore legate a lui è stata fatta da una persona che però risulta anonima.

“Tony è una specie di Forrest Gump reggino, con un passato avvolto dal mistero perchè in pochi, davvero pochi, conoscono la sua storia, la sua infanzia, cosa faceva da giovane e da dove nasce il suo tenero comportamento. Si sprecano i “si dice” e i “mi hanno detto” su di lui, ma qualunque storia sia legata al suo nome porta solo divertimento ed allegria, dai suoi balletti durante le esibizioni di qualsiasi band suoni in pub o piazze alla sua celeberrima “Lettera ai Rolling Stones” (chi ha avuto la fortuna di aver sentito questa storia raccontata direttamente da lui ne parla come fosse il pezzo di cabaret più divertente mai sentito in vita sua). Grande amante della musica, conosce un’infinità di gruppi, cantanti e pezzi ed ha un’ incredibile senso del ritmo (dovreste sentirlo suonare la batteria!). Ma dove l’uomo diventa mito? Nel suo unico punto debole…. eh già perchè, non si sa come mai, Tony, concentrato di ingenuità e bontà ,diventa un “potenziale assassino” quando gli viene rivolto un determinato insulto, cioè “Cacone”. Da qui nasce quella che molti conoscono come la “Leggenda di Tony Cacone, colui che da tenero giullare delle nostre strade diventò il tormentone dell’Italia intera con Bobbe Malle”.

Tony Marino immortalato dal fotografo Fortunato Serranò

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