Castellammare. Soppressione stazione, arriva la navetta. Il sindaco di Pompei esulta, D’Apice “Una sconfitta”


Castellammare di Stabia/Pompei. Dopo la chiusura della stazione Circumvesuviana di Ponte Persica, quartiere periferico tra Castellammare di Stabia e Pompei, l’EAV annuncia che ci sarà una navetta che partirà dalla stazione e collegherà alla fermata del treno più vicina: Moregine.
“Dopo la chiusura della fermata Circumvesuviana di Ponte Persica, programmata da decenni, lo scorso anno abbiamo assunto l’impegno con i sindaci di Pompei e di Castellammare, come Eav, di rafforzare la mobilità intorno all’antico borgo, con un piano puntuale di azioni mirate – e’ la nota dell’Eav che annuncia l’impiego di una navetta. “A distanza di un anno, i lavori di adeguamento del ponte di collegamento alla strada statale sono in fase di ultimazione – prosegue l’Eav – così come il rifacimento della piazzetta, che entro la prima decade di gennaio vedrà ultimati anche i lavori di pavimentazione. Dal 1 gennaio, inoltre, sarà in servizio un bus navetta di collegamento con la stazione di Moregine, la quale assumerà un ruolo di importanza strategica per il territorio, come nodo fondamentale di diverse linee, sede di deposito”. “Vogliamo continuare a collaborare con i sindaci e con i cittadini per trovare soluzioni condivise – conclude l’Eav -perché la modernizzazione necessaria della ferrovia sia opportunità di sviluppo per il territorio. Per noi, l’abbiamo sempre detto, futuro e territorio devono
camminare insieme”. Soddisfatto anche il sindaco di Pompei, Pietro Amitrano: “È anche una nostra vittoria – ha commentato la fascia tricolore della città mariana – che dimostra che quando c’è volontà e competenze si possono mantenere sempre promesse e impegni presi”.
Non è dello stesso parere il consigliere comunale di maggioranza Emanuele D’Apice, residente proprio nel quartiere. “La soppressione della stazione di Ponte Persica rappresenta una sconfitta per i cittadini della periferia nord di Castellammare – dice – E ritengo incredibile che il sindaco di Pompei si intesti i meriti di una “conquista” che ha tutte le fattezze di un disastro per i cittadini di Ponte Persica, che hanno a disposizione soltanto la stazione di Pioppaino per recarsi al lavoro o per raggiungere il centro di Castellammare. La navetta verso Moregine non è una soluzione per cui gioire e, manco a dirlo, va a valorizzare esclusivamente il Comune di Pompei, a scapito dei residenti della periferia nord di Castellammare, penalizzati oltremodo da scelte calate dall’alto che non vanno certamente nella direzione dei pendolari e dei residenti del quartiere. Se il risultato a cui fa riferimento il sindaco di Pompei è da ritenersi una conquista, vuol dire che siamo veramente alla frutta e che non c’è alcun rispetto nei confronti dei cittadini, martoriati ancora una volta da una decisione che ci lascia perplessi e che isola un intero quartiere. Un quartiere che pullula di eccellenze e che si ritrova a far fronte ad un problema serissimo che rischia di accentuare ulteriormente le distanze rispetto al centro di Castellammare e Pompei”.