Inter, Spalletti: “Non ci sentiamo appagati, vogliamo andare ancora più avanti”

Alla vigilia del match di domenica sera, Spalletti è intervenuto in conferenza stampa. Sul ritorno a Roma: “Significa tornare in una città dove ho allenato ma soprattutto ho vissuto per tanti anni, ho dei legami bellissimi con tante persone mi fa piacere che si va a giocarsi questa partita con tranquillità”. Su Perisic:” Per quello che è il mio rapporto con lui, per quello che ci dice e per come sta con noi, secondo me nell’Inter ci sta molto volentieri. È contento di far parte di questo gruppo, è contento della partecipazione emotiva che c’è dietro questa squadra”. Sulle dichiarazioni del padre di Lautaro: ” Si prendono in esame e si vanno ad analizzare. Della famiglia Lautaro conosco solo il ‘Toro’ e parlo solo con lui. Quello che è importante è che lui si renda conto che suo papà facendo queste dichiarazioni, tentando di attaccare me, poi in realtà attacca l’Inter e crea dei problemi al calciatore stesso perché finisce per danneggiare quella che è la sua immagine. Per diventare un top player devi saper gestire te stesso e quelli che ti stanno attorno. I grandi club a livello europeo stanno attenti a queste situazioni. Lautaro è un uomo, non è un ragazzino, è forte in campo e fuori dal campo”. Sull”ultimo match: “Abbiamo riguardato la partita che abbiamo giocato contro il Tottenham ma è meglio rituffarsi nella realtà che è più vicina. Per quanto mi riguarda la squadra ha disputato una buonissima prestazione, abbiamo preso gol quando stavamo esprimendo forse il blocco squadra migliore dentro la gara perché avevamo creato delle opportunità importanti. Poi è chiaro che se si ha a che fare con dei campioni come quelli del Tottenham possono creare la sterzata in qualsiasi momento”. Differenze con la Roma: “Non ci sentiamo appagati di quello che stiamo facendo, vogliamo andare ancora più avanti. Il fatto che ce lo ricordiate ci fa piacere però noi siamo ancora dentro la possibilità di qualificarci in Champions League in un girone di quelli più duri che il sorteggio aveva tirato fuori e poi per ora abbiamo una classifica abbastanza importante in campionato. Però come ho detto prima non vogliamo accontentarci”. Su Nainggolan: “L’infortunio nel ritiro estivo ha creato complicazioni. Ha avuto un paio di fastidi che possono assomigliare a ricadute o a problemi avuti precedentemente. È una cosa che può succedere, lui è dispiaciuto perché sa che non ha dato il suo contributo”. Sulle assenze della Roma: ” Una squadra come il Tottenham, come la Roma, come l’Inter o come l’Atalanta hanno a disposizione un’ottima rosa, non si parla di assenze. Fino a che non gli manca uno da sostituire dentro la panchina, queste squadre sono in grado di poter mettere in campo formazioni di livello in grado di poter vincere. La Roma ha una rosa di qualità. I due o i tre infortunati in partite così ravvicinate se li creano da soli questi club, perché vanno sempre a cambiare 4-5 calciatori. Con la Roma sarà una partita difficile perché loro non sono dentro una classifica che meriterebbero. La Roma è una di quelle squadre che può fare una serie di risultati importanti, questa non è una partita decisiva. Dovremo giocare senza fare calcoli perché in questo campionato ci sono tante squadre forti”.