Manovra, volano gli stracci in Parlamento. FI lancia l’hashtag #manovracontro (VIDEO)

Tensione in Parlamento durante la discussione sulla Legge di Bilancio. Nonostante la richieste delle opposizioni per la sospensione della seduta il presidente Fico ha convocato la riunione dei capigruppo. Ad un certo punto alcuni deputati di minoranza hanno cercato di raggiungere la Presidenza ma sono stati fermati dai commessi della Camera. Un deputato ha lanciato il testo della legge di bilancio sui banchi del governo colpendo un sottosegretario. Pesanti le critiche contro Fico, a cui le opposizioni hanno gridato “vergogna”, “hai venduto la repubblica” Un gruppo di parlamentari, dopo che la seduta è stata sospesa per pochi minuti, si è messo sulla sua strada e ha tentato di avvicinarlo. I commessi sono stati costretti a intervenire nuovamente. Il gruppo di Forza Italia alla Camera hashtag #manovracontro e si scaglia contro la legge di bilancio del governo giallo-verde che aumenta le tasse, colpisce pensionati, imprese, famiglie, settore no profit, scuola e Sud. “E’ #manovracontro tutto e tutti. Contro il Parlamento, la Costituzione, le imprese, le famiglie, i pensionati, i lavoratori, il mondo del volontariato, la libertà di stampa. Aumenta le tasse, dimentica il Sud. È la MANOVRA dello sbandamento e del ritorno al passato!” scrive su Twitter la capogruppo Mariastella Gelmini. Per il portavoce azzurro, Giorgio Mulè: “Non serviva la fiducia, era necessario invece discutere in Parlamento. L’unica cosa che sono riusciti a cambiare sono le tasse… che aumenteranno”. A stigmatizzare i tagli al Mezzogiorno è il vicecapogruppo vicario, Roberto Occhiuto: “È una #manovracontro il Sud che punisce chi produce. Come si possono tagliare le risorse per finanziare i crediti d’imposta per gli investimenti o il cofinanziamento nazionale per i fondi stanziati dalla Ue?”.

Valentina Aprea, responsabile Dipartimento Istruzione FI, scrive: “Tagli alle misure per l’alternanza scuola lavoro e le scuole paritarie. Tagliato fondo per contrasto a povertà educativa minorile da 100 a 55 miliardi di euro. Tagli di 4 mld alla scuola. Bloccate assunzioni nelle università. E’ #manovracontro i giovani, la cultura, la scuola e il futuro”.