Troppo Liverpool per il Napoli. Salah mette fine al cammino degli azzurri in Champions League

Foto: Twitter Liverpool FC

Sofferenza. Era quello che si prospettava alla vigilia per il Napoli ad Anfield Road contro il Liverpool e così è stato. Gli azzurri hanno sofferto per quasi tutta la partita la sprezzante performance degli uomini di Jurgen Klopp, che hanno corso fino al 90′.
Un primo tempo spettacolare, giocato a ritmi altissimi soprattutto dal Liverpool capace di mettere pressione agli azzurri per quasi tutta la prima frazione. I Reds devono vincere e perciò si affacciano dopo pochi minuti dalle parti di Ospina con Salah poco lucido nel controllo davanti al portiere azzurro, mancando quindi il gol. Risponde subito il Napoli con Hamsik che, servito a rimorchio da Mertens, prova da fuori area con la palla alta di poco sulla traversa. Parte poi il monologo Liverpool con una mole di possesso palla incredibile che mette in difficoltà i Partenopei, costretti quindi a contenere, a fatica, le avanzate dei padroni di casa: ci prova Milner per primo di testa senza centrare il bersaglio. Il bersaglio lo centra dopo qualche giro di lancette Manè che spinge in rete la sfera dopo un cross proveniente dalla destra, ma la rete viene annullata per posizione di offside. Il Liverpool non si perde d’animo, mentre il Napoli commette errori potenzialmente letali perdendo numerose palle a centrocampo dove i difensori azzurri sono costretti agli straordinari più volte, ma proprio un grave errore di Mario Rui sulla corsia sinistra spiana la strada a Momo Salah il quale fulmina un non impeccabile Ospina. È 1-0 Liverpool, risultato che condannerebbe il Napoli alla retrocessione in Europa League. I partenopei reagiscono e si affacciano verso la porta difesa da Alisson con Fabian Ruiz con una conclusione a metà tra un tiro e un cross, spentosi però sul fondo; l’ultimo tentativo azzurro è un tiro da centrocampo con Mertens, facilmente letto dal portiere brasiliano in forza agli inglesi. Nella ripresa il copione non cambia: i Reds continuano a pressare mentre i calciatori azzurri sono sempre troppo imprecisi. La prima chance della seconda frazione è del Liverpool con Salah che sfiora la sua doppietta personale recuperando palla su Mario Rui e calciare però sull’esterno della rete. Il Napoli non riesce a liberarsi dall’asfissiante pressing dei padroni di casa, costruendo una palla gol solo su colpo di testa di Albiol su corner il quale non crea particolari pericoli ad Alisson. Riprende il monologo Liverpool e per gli azzurri è un assedio: ci prova prima Firmino di testa, ma Ospina blocca senza problemi; tocca poi ad Henderson con una rasoiata con l’estremo difensore azzurro costretto a distendersi e un minuto dopo Milner conclude con un piazzato sul secondo palo che non centra il bersaglio. L’inserimento di Milik aiuta la squadra a salire e il Napoli esce timidamente dal guscio, ma le occasioni più pericolose le crea ancora il Liverpool ed Ospina compie dei veri miracoli per permettere ai suoi di non affondare, prima sul doppio tentativo di Alexander-Arnold – Firmino e successivamente sul ghiotto contropiede condotto da Salah. La palla gol importante per il Napoli la spreca Callejon, premiato dal cambio di campo di Insigne ma lo spagnolo spedisce fuori da due passi. Gli schemi saltano è il Liverpool può chiudere la gara, ma non sembra la serata giusta per Manè, capace di calciare fuori con tutto lo specchio a sua disposizione. La qualificazione del Liverpool è anche merito di Alisson, strepitoso a chiudere la porta a Milik sull’occasione a botta sicura del polacco. È l’ultima occasione degna di nota della gara, vinta di misura dal Liverpool che stacca il pass agli ottavi. Napoli amaramente retrocesso in Europa League al termine di un girone condotto ad alti livelli assieme a corazzate quali Reds e Psg.
TABELLINO:
LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold (90′ Lovren), Matip, Van Dijk, Robertson; Winjaldum, Henderson, Milner (85′ Fabinho); Salah, Firmino (79′ Naby Keita), Mane. A disp: Mignolet, Origi, Shaqiri, Sturridge All. Klopp
NAPOLI (4-4-2): Ospina; Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (70′ Ghoulam); Callejon, Hamsik, Allan, Fabiàn Ruiz (62′ Zielinski); Mertens (67′ Milik), Insigne. A disp: Karnezis, Hysaj, Diawara, Ounas All. Ancelotti
ARBITRO: Skomina (Slovenia)
MARCATORI: 34′ Salah
AMMONITI: Van Dijk, Salah, Robertson, Mane (L), Koulibaly (N)
RECUPERO: 3′/4′