Via alle procedure di demolizione per gli edifici del padre di Di Maio

Il comune di Mariglianella ha dato inizio al procedimento per giungere ad un’ordinanza di demolizione dei quattro edifici ritenuti abusivi e sequestrati su un terreno di cui risulta comproprietario Antonio Di Maio, padre del vicepremier Luigi. La notizia, appresa in ambienti cittadini, e’ stata confermata dagli amministratori comunali guidati dal sindaco Felice Di Maiolo. Insieme ai manufatti, nei giorni scorsi, i vigili urbani del posto hanno eseguito anche il sequestro di tre piazzole sulle quali erano depositati rifiuti, per lo piu’ scarti edili.
Intanto dopo il video messaggio di scuse su facebook da parte di Antonio Di Maio la vicenda continua ad avere strascichi di natura politica. “I Cinque stelle continuano a paragonare l’imparagonabile: mettono sullo stesso piano la vicenda del papà del vice presidente del Consiglio Luigi Di Maio con quella del papà Di Matteo Renzi. Che siano dei campioni nella disciplina dell’arrampicata sugli specchi è cosa nota. Insistono con questi paragoni fingendo Di ignorare un aspetto invece fondamentale: Antonio Di Maio ammette le sue colpe, Tiziano Renzi querela per diffamazione. Una differenza non da poco”. Lo afferma in una nota Francesco Bonifazi, senatore del Partito democratico.