Abusi in una famiglia in Costiera Amalfitana, il racconto choc della vittima che ha avuto il coraggio di denunciare

Ha visto suo padre e il fratellastro sdraiarsi nudi sul letto accanto alla sorellina minore, i due avevano iniziato a palpeggiarla ed ha trovato il coraggio di confidarsi con una vicina di casa per evitare che la sorellina subisse ciò che facevano a lei da tempo. Così Marika (nome di fantasia) ha iniziato ad aprirsi e a raccontare tutto, la terribile storia di abusi sessuali perpetuati negli anni.
La vicina, considerate anche le condizioni precarie di disagio in cui le bambine erano costrette a vivere, ha chiesto aiuto alle assistenti sociali. Il tribunale dei Minori ha deciso di allontanare le due piccole dai genitori e la procura di Salerno ad aprire una indagine per maltrattamenti. Il procedimento ha portato gli inquirenti a fare luce su questa storia squallida fatta che vedeva coinvolte la bambine. Gli indagati in totale sono quattro: i suoi genitori, la cognata e il fratellastro. Tutti sono stati arrestati con pesanti accuse. Aveva quattro anni la piccola di un paesino della Costiera quando per lei ha avuto inizio questo inferno. Per sei anni ha subito abusi e soprusi e quando è nata la sorellina ha dovuto anche prendersi cura di lei mentre la mamma – come da lei stessa raccontato nel corso di una audizione protetta – “stava con il suo nuovo fidanzato”. Una famiglia, come riportato dai colleghi de Il Mattino, la sua, dove era la stessa madre a ordinarle di lasciarsi baciare sulla bocca dal padre e di assecondare tutti i suoi desideri: di guardarlo mentre si abbassava i pantaloni e di stare buona quando aveva voglia di lei. La piccola ha raccontato dettagli sconcertanti ai giudici minorili, entrando nei particolari. Ha raccontato di essersi svegliata nel cuore della notte e di aver trovato il padre e il fratellastro sdraiati nudi nel letto con lei e con la sorellina, di essersi trovava ad assistere a rapporti promiscui tra adulti, anche più di due persone. A lei erano affidati i servizi domestici e la cura della sorellina. Il padre, sessantadue anni, era stato già in carcere, per abusi su minorenni. Anche in quella circostanza aveva abusato delle figlie di una prima relazione. Ma, allora, la moglie trovò il coraggio di denunciarlo e di metterlo fuori casa. Dopo anni la storia si è ripetuta. Ma, questa volta, con la complicità della sua seconda moglie. Quindi un fratellastro che frequentava la sua casa e che si adeguava allo stile di vita del padre assieme alla moglie, complice nei giochini erotici che avevamo creato. Alle prime verifiche degli assistenti. le bambine sono state trovate denutrite in una casa in condizioni non adeguate ad ospitare due minorenni.

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