Auguri Schumacher, il pilota più vincente della F1 compie 50 anni


Michael Schumacher compie 50 anni. Nato il 3 gennaio 1969 a Hurt, Michael inizia a gareggiare già all’età di 4 anni, a bordo dei kart. Il ragazzino viene subito notato da un imprenditore della zona che lo aiuta economicamente nel portare avanti la passione delle macchine da corsa. Da li a poco vince il campionato juniores senza troppi problemi. Nel 1988 passa alle monoposto, sempre aiutato dall’imprenditore, ed arriva al secondo posto nel Campionato tedesco di Formula Ford. Con il passare degli anni e collezionando vittorie su vittorie nelle gare automobilistiche, Michael punta alla Formula 3, ma i costi troppo elevati interrompono subito il sogno. E’ Willi Webber, proprietario di un team ad investire su di lui nel 1989, facendogli siglare un contratto annuale. Il primo anno si classifica secondo, quello successivo è campione assoluto. Il suo debutto ufficiale in Formula 1 è nel 1991, come sostituto del pilota della Jordan, arrestato. Il procuratore Webber, affinchè non ci fossero problemi nel far firmare il contratto , assicurò che il ragazzo conosceva già bene il tragitto del Belgio, cosa assolutamente non vera. Nonostante il percorso mai studiato, Schumacher arrivò settimo alle prove di qualifica ma in gara fu costretto a ritirarsi per la rottura della frizione. Le prove bastarono per conquistare Flavio Briatore, direttore della Benetton, che propose subito un contratto al pilota. Nel 1992 il pilota arrivò ad essere un vero e proprio rivale per Ayrton Senna, campione assoluto, rivalità che portò i due ad arrivare quasi alle mani in piu’ di un’occasione. Il 1994 fu un anno tragico per i motori, prima la scomparsa di  Roland Ratzenberger, durante le qualifiche di Imola, ed in seguito quella di Ayrton Senna in gara, cambiarono le sorti della competizione. Lo stesso anno Schumacher vinceva il primo mondiale. Nel 1996 c’è l’approdo in Ferrari, scuderia che lo renderà il campione piu’ titolato della storia. Il primo anno si piazzò al terzo posto in campionato dietro le Williams, mentre nel 1997 fu squalificato per un contatto ritenuto scorretto e volontario. Dal 2000 al 2004 fu dominio assoluto Ferrari, con Schumacher protagonista e idolo delle masse. Nel 2012 concluse la sua carriera a bordo della Mercedes, la sua ultima gara lo vide arrivare settimo su una gara disputata sul bagnato in Brasile.

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