Botti illegali, tutti i numeri dei sequestri in provincia di Napoli

Operazione dei carabinieri nei comuni della provincia di Napoli per contrastare i botti illegali che ha portato al sequestro complessivo di cospicue quantità di esplosivi illegali. A Scampia I carabinieri della compagnia Stella hanno rinvenuto 60 chili di fuochi per grandi e bambini. Gli stessi militari tra il rione Sanità, in via santa Teresa degli Scalzi, via Vergini e Miano hanno denunciato 8 venditori abusivi di fuochi sorpresi a vendere complessivamente 20 chili di “botti” su bancarelle di fortuna.
Nel quartiere Vomero, al largo Antignano, i carabinieri hanno arrestato per vendita illegale di fuochi un 20enne del Vomero già noto alle forze dell’ordine, Mario Pistucci, preso mentre esponeva in vendita 2 chili di fuochi (107 artifici legali e 30 ordigni improvvisati). Dopo le formalità è stato tradotto ai domiciliari. A Pianura sono stati denunciati 2 soggetti per detenzione illegale di materiale esplodente: sono un 29enne di vico carrozzieri e un 34enne di via Dalì trovati in possesso di 5 “cipolle” del peso complessivo di 650 grammi. A Posillipo i militari hanno sorpreso 3 soggetti in possesso di 225 petardi nascosti in un appartamento: denunciati la proprietaria di casa, il figlio ed un cugino che hanno tentato di disfarsi del tutto, quando i carabinieri hanno bussato alla porta, lanciando i petardi nel giardino.A Bagnoli è stata denunciata una venditrice abusiva di fuochi di artificio. una 51enne pregiudicata del luogo è stata sorpresa lungo viale Cavalleggeri D’Aosta a vendere illegalmente fuochi di artificio ai passanti: i militari hanno sequestrato 2 chili di fuochi per adulti e bambini. In provincia, a Quarto, i militari hanno denunciato 2 venditori abusivi di botti. Un 35enne di quarto e un 54enne di Marano di Napoli avevano esposto in vendita, in piazza mercato, 200 chili di fuochi per tutti i gusti. Tra Caivano ed Arzano le denunce sono state 9: soggetti di Arzano, Casoria e Afragola stavano vendendo abusivamente fuochi per un peso totale di 19 chili. Ad Arzano le denunce sono state 4: i soggetti, tutti del luogo, stavano vendendo abusivamente, in più punti della città, fuochi d’artificio per un peso totale di 15 chili. Altri 5 soggetti di Caivano, Afragola, Casoria e Napoli sono stati denunciati a Caivano per vendita o detenzione illegale di fuochi. sequestrati 8 chili di materiale. A Frattamaggiore e sant’Antimo sono stati smantellati 6 banchetti e denunciati un 36enne di Cardito, un 19enne di Frattaminore, un 33enne di Frattaminore, un 40enne di Frattamaggiore, un 69enne di sant’Antimo e un 27enne di Gricignano di Aversa:: sequestrati 42,5 chili di fuochi. A Monteruscello di Pozzuoli le denunce sono state 2: un 36enne e un 25enne di Pozzuoli che stavano vendendo abusivamente 60 chili di fuochi di varie tipologie. A Gragnano i carabinieri hanno arrestato due 29enni sorpresi a trasportare in un furgone 5 chili di materiale esplodente (10 “bombe carta” e 27 “track”) nonché 55 chili di fuochi di libera vendita. A Castellammare di Stabia, infine, i militari hanno effettuato 5 sequestri togliendo dalla circolazione 79 chili di fuochi pirotecnici di libera vendita sequestrati a 5 venditori abusivi.