Castellammare. M5S e LeU: “Cimmino aderisca alla rete dei sindaci per l’acqua pubblica”

Castellammare di Stabia. Il MoVimento 5 Stelle e il gruppo di Liberi e Uguali chiedono al sindaco Cimmino di aderire alla rete dei sindaci per l’acqua pubblica. “Il prossimo mercoledì, 23 Gennaio, i Sindaci dei comuni appartenenti alle fasce demografiche A e B dell’ ambito distrettuale sarnese-vesuviano saranno chiamati ad eleggere i nuovi membri del Consiglio di distretto – fanno sapere da LeU – Salvaguardare e promuovere la gestione e il controllo pubblico dell’ acqua, intesa come bene comune, rappresenta una priorità, soprattutto per una città, come Castellammare, che vede nelle acque la sua principale risorsa. Pertanto, Liberi e Uguali e il suo consigliere, Tonino Scala, auspicano che il Sindaco, Gaetano Cimmino, aderisca, entro i termini utili, alla lista della rete dei Sindaci per l’ acqua pubblica, esprimendo altresì voto favorevole ai candidati della suddetta lista”. “Questa è un occasione – scrivono dal M5S – per la città di Castellammare di portare concretamente avanti progetti per il territorio e dare seguito a quello che fu il referendum del 2011 sull’acqua pubblica. Referendum nel quale il popolo si espresse per la non privatizzazione dell’acqua, diritto umano fondamentale e universale e #BeneComune di tutti cittadini. Nel corso degli anni sono numerosi gli Stabiesi che si sono battuti e lottano per questo diritto degli italiani. Sprecare questa occasione di discussione sarebbe un tradimento nei confronti della cittadinanza”.