Reggina, da Giuseppe Praticò a Vincenzo Iiriti passando per Gallo: nessuno osi destabilizzare tutto questo

Tempo di closing per la Reggina che tra oggi e domani cambierà ufficialmente società. Il nuovo patron, Luca Gallo, ha ormai dichiarato apertamente di voler portare la squadra amaranto ad alti livelli, raggiungendo come minimo la Serie B in due anni. Parte fondamentale della nuova società è l’avvocato reggino Vincenzo Iiriti, che ieri, nel corso della trasmissione “Momenti Amaranto” ha fatto sognare i reggini. Il Sant’Agata sta lentamente tonando a prendersi la scena, con la squadra che già da venerdì si allenerà sul terreno degli storici campetti. Tra la tifoseria reggina il motto in questi giorni è uno “Se è un sogno, non svegliateci”, perchè in questi anni si è sofferto tanto, forse troppo per una piazza come quella che è Reggio Calabria. Si può tornare a parlare -finalmente- di calcio, di acquisti importanti ed ambizioni serie. Tra lo scetticismo di qualche tifoso, la nuova dirigenza sta concretizzando fatti, non parole. Nell’ambiente sportivo, c’è già chi giudica e condanna Gallo e company, non riuscendo a godersi un momento così storico per la squadra. Inutile aggiungere che -determinati personaggi- non hanno mai voluto il bene della squadra, provando dell’astio nei confronti di chi ha messo e sta mettendo anima e cuore in questa realtà. Elemento d’orgoglio che la società vecchia -e quella attuale- può vantare è la figura di Giuseppe Praticò, l’ultimo ad aver mollato la presa anche quando la barca stava affondando, proprio come avrebbe fatto un comandante con la propria nave. Nella “nuova” Reggina il suo volto apparirà ancora , senza alcun dubbio, forse con un incarico tra i piu’ importanti. Giuseppe non si è mai scomposto, rimanendo sempre pacato e nella sua posizione, anche quando determinate situazioni sono andate oltre, arrivando ad attaccare la persona e non il professionista. Reggio e la Reggina stanno tornando, piu’ carichi che mai. E che nessuno osi destabilizzare tutto questo…