Roma, ma che disastro! L’Atalanta rimonta tre gol di svantaggio nella ripresa

Una partita non consigliata ai deboli di cuore quella tra Atalanta e Roma, assolutamente ricca di emozioni.
Primo tempo molto vivo a Bergamo dove la Roma passa in vantaggio al 4′ con Edin Dzeko, che ritrova finalmente il gol, bravo a battere di piatto Berisha, ma da sottolineare è anche l’assist di petto di Zaniolo, un calciatore che sta dimostrando partita dopo partita il suo enorme potenziale. Subito il gol, l’Atalanta inizia a giocare e mette i brividi alla Roma col traversone teso della bandierina di Papu Gomez il quale scheggia la traversa e si spegne poi sul fondo. Replica poi Ilicic, capace di divorarsi un gol da due passi quando l’ex Fiorentina supera Kolarov ma il suo sinistro sfiora il palo. Sono poi gli ospiti a flirtare col raddoppio per ben due volte: ci prova prima El Shaarawy su una ribattuta ma termina fuori e successivamente Dzeko, ingolosito da un possibile doppietta, tenta col sinistro ma Berisha gli sbarra la porta. È ancora la Dea poi ad impensierire i giallorossi con la frustata di testa di Zapata, murata però dall’intervento di Karsdorp sulla linea, evitando il peggio. La determinazione di Dzeko però paga e il bosniaco riesce a raddoppiare: Zonzi serve in profondita l’ex Manchester City ed il bomber salta il portiere, depositando poi palla in fondo al sacco. Un contropiede micidiale potrebbe ampliare il passivo per la squadra di Bergamo, quando Zaniolo viene servito sulla sinistra e si invola verso la porta, ma la sui conclusione è preda, in due tempi, di Berisha. Il tris è solo rimandato ed è proprio l’esterno di origini egiziane a siglarlo, concludendo un altro contropiede letale condotto da Zaniolo. Quasi allo scadere, l’Atalanta trova la rete del 3-1 con la zuccata vincente di Castagne il quale può dare morale per la ripresa. Il secondo tempo è decisamente un altro spartito, con gli Orobici che non si danno per spacciati e mettono la Roma alle corde. Dopo un primo tentativo di Ilicic che si fa rubare palla davanti al portiere, l’ex Toloi sigla il 2-3 con uno stacco imperioso di testa. Dopo la rete, i giallorossi non riescono più ad uscire e gli uomini di Gasperini proseguono nel pressing e rimediano, dopo dieci minuti, un penalty per fallo di Kolarov su Ilicic. Dopo un controllo al Var dove viene assegnato il rigore e il direttore di gara rimuove l’ammonizione allo sloveno ‘accusato’ di simulazione. Dal dischetto si presenta Zapata, ma il colombiano calcia in modo pessimo, spedendo palla in curva. Bastano però poco più di 40″ all’ex Napoli per farsi perdonare, quando Ilicic lo premia servendolo in profondità e il classe ’91 batte a rete, sfruttando anche la deviazione di Manolas. Una rimonta incredibile quella degli Orobici che addirittura ci credono e spingono ancora forte sull’acceleratore allo scopo di guadagnare i tre punti, sfiorando l’impresa con il colpo di testa di Pasalic, finito fuori di poco. Nel finale ci prova anche Gomez con un potente sinistro ma Olsen la fa sua. Si conclude 3-3 una partita straripante, soprattutto nella ripresa. La Roma manca l’aggancio al quarto posto.
TABELLINO:
ATALANTA (3-4-1-1): Berisha; Toloi, Djimsiti, Mancini (53′ Palomino); Hateboer, De Roon, Pasalic (91′ Pessina), Castagne; Gomez; Ilicic (84′ Barrow), Zapata. A disp.: Gollini, Rossi, Masiello, Piccoli, Kulusevski, Freuler, Reca, Gosens. All.: Gasperini.
ROMA (4-2-3-1): Olsen; Karsdorp (78′ Fazio), Manolas, Marcano, Kolarov; Cristante, Nzonzi; Zaniolo, Lo.Pellegrini (65′ Florenzi), El Shaarawy (62′ Kluivert); Dzeko. A disp.: Fuzato, Greco, Santon, Lu.Pellegrini, Pastore, De Rossi, Schick. All.: Di Francesco.
ARBITRO: Calvarese.
MARCATORI: 3′ e 33′ Dzeko (R), 40′ El Shaarawy (R), 45′ Castagne (A), 59′ Toloi (A), 71′ Zapata (A).
AMMONITI: Cristante, Manolas, Nzonzi (R).
RECUPERO: -/4′