Spalletti: “Il nostro pensiero va a chi non sarà ingiustamente allo stadio”

È terminata poco fa la conferenza stampa di Luciano Spalletti, in occasione della partita di domani tra la sua Inter e il Sassuolo, valida per la prima giornata di ritorno del campionato. Il primo tema affrontato dell’allenatore nerazzurro è quello del razzismo, che vedrà l’Inter giocare ancora a porte chiuse come contro il Benevento in Coppa Italia, sul cui tema ha dichiarato: “Mi è piaciuta la campagna contro il razzismo, la società ha trasformato un brutto episodio in un modo per per distaccarsi da questo fenomeno e sono sicuro che i bambini presenti allo stadio daranno un esempio di tifo a tanti adulti”. Su Keita: “Sfortunatamente non farà parte della partita, mi dispiace perché stava attraversando un buon momento di forma, però ho una rosa lunga e possiamo sostituire chiunque in squadra”. Sul tema che infiamma i tifosi nerazzurri, ovvero i rinnovi: “Qui non c’è nessuna confusione come molte persone vogliono far credere, siamo in pieno mercato e sappiamo che vengono fuori un sacco di nomi, compresi quelli di giocatori dell’Inter”. Su Nainggolan: “Ha avuto qualche problema fisico, ci ti tiene a fare bene il suo lavoro, non è al massimo per giocare tutta la partita, ma potrebbe partire dall’inizio”. L’allenatore di Certaldo si è poi concentrato su una riflessione riguardo il girone d’andata: “Abbiamo fatto abbastanza punti, non dobbiamo accontentarci però. Abbiamo grande ambizione, bisogna non porsi limiti. Nel primo periodo non siamo stati bravissimi ma siamo anche stati sfavoriti da alcuni episodi, molto dipende dall’atteggiamento con cui scendiamo in campo. Sassuolo bestia nera? Abbiamo preparato questa partita come tutte le altre. Non aver vinto le ultime volte con loro può rappresentare uno stimolo in più”. Sulle possibilità di riprendere il Napoli: “Siamo ambiziosi, vogliamo misurarci contro quelli più bravi, il Napoli lo è stato più di noi in questi anni, ma la partita contro di loro ha dimostrato che l’Inter sta crescendo, quest’anno vogliamo vincere un trofeo perché manca da troppi anni”. Spalletti conclude la conferenza stampa con un pensiero per i tifosi che domani purtroppo non saranno allo stadio per colpe non loro.