Altro che serie B: i tifosi della Juve Stabia meritano la Serie A

Ieri sera Castellammare di Stabia si è colorata completamente di gialloblu. I tifosi della si sono riuniti tutti a Viale Europa, nei pressi dello Stadio Romeo Menti, per accogliere i loro eroi di ritorno dalla trasferta vittoriosa di Rende. Una parata stile “vittoria in Champions” con i tifosi che hanno accompagnato il pullman delle Vespe con cori, striscioni, bandiere e fuochi d’artificio. Una festa per l’ennesima vittoria, la 17esima su 23 partite, arrivata allo scadere grazie ad un rigore di Paponi. Ancora una volta Branduani non ha subito reti, per la 14esima volta in stagione. Una difesa granitica, tra le più forti d’Europa e non è una battuta: i numeri parlano chiaro, 9 gol subiti in campionato sono talmente pochi da far letteralmente paura. Un’imbattibilità in campionato che merita questo tipo di accoglienze, soprattutto dopo vittorie arrivate al 94esimo.
Allora la festa di ieri sera è stata più che giustificata. Un riconoscimento verso una squadra praticamente perfetta da agosto ad oggi. Il cammino è ancora lungo, mancano ancora troppe partite e abbassare la guardia potrebbe essere deleterio vista l’agguerrita concorrenza. Trapani, Catanzaro e Catania aspettano il passo falso dello Stabia. Nel frattempo, però, sono costrette ad osservare gli uomini di Caserta festeggiare insieme ai propri tifosi, i quali quest’anno più degli altri anni stanno mostrando un affetto incondizionato verso i propri eroi. Sia in casa che in trasferta non hanno mai fatto mancare il loro tifo e portare 500 tifosi prima a Viterbo e poi a Potenza in due trasferte consecutive non è da tutti. Anzi, è difficile trovare in Italia numeri del genere: anche in serie A molte tifoserie fanno fatica a portare 500 persone a 400 km di distanza. Chapeau Juve Stabia, chapeau curva Sud gialloblu, dodicesimo uomo in campo.

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