Atalanta-Milan, letali i colpi di Piatek: vittoria in rimonta per gli uomini di Gattuso

Ventiquattresima giornata di campionato che vede Atalanta e Milan affrontarsi nel posticipo serale. Allo stadio “Ateti Azzurri d’Italia“, Gasperini e Gattuso si giocano una carta importante per il quarto posto in classifica. Padroni di casa schierati con 3-4-1-2, in avanti spazio a Ilicic e Zapata. Rossoneri che rispondono con il 4-3-3, tridente offensivo con Calhanoglu, Piatek e Suso.

Primo tempo in mano ai bergamaschi che si portano in vantaggio al 33′ con Freuler. Giocata di Ilicic che mette a sedere Rodriguez e serve un rigore in movimento a Freuler, il suo tiro inganna Donnarumma che si lascia sfuggire il pallone e regala la rete dell’1-0 agli avversari. Dopo la rete del vantaggio, l’Atalanta abbassa il ritmo e regala al Milan la rete del pareggio poco prima della fine del primo tempo; su cross di Rodriguez, Piatek realizza una rete da cineteca con una zampata imprendibile per Berisha. Nella ripresa i padroni di casa appaiono più lenti e macchinosi rispetto alla prima frazione e gli uomini di Gattuso ne approfittano per siglare la rete del vantaggio. Al 55′ Calhanoglu con un destro micidiale dai 25 metri insacca il pallone in rete ammutolendo l’intero stadio. Batosta per gli uomini di Gasperini che non trovano più le forze per reagire. Tempo anche per la terza rete , sempre lui, il pistolero Piatek, questa volta di testa, beffa per la seconda volta la difesa atalantina. La partita si conclude sul risultato di 1-3.

Colpi letali quelli lanciati dal Milan che ha ormai trovato il proprio bomber, Piatek. Il polacco aggancia a quota 19 reti Cristiano Ronaldo e si conferma letale sottorete. Delusione per gli uomini di Gasperini che hanno abbandonato la nave dopo un primo tempo giocato bene. Le reti subite hanno mandato in tilt Gomez e compagni, lasciando strada spianata agli avversari.

Quarto posto confermato per il Milan che si stacca proprio dall’Atalanta mentre rimane a +4 da Roma e Lazio ( in attesa dei risultati di domani).