Foggia, Padalino: “Meritavamo la vittoria. Questo è lo spirito giusto, dobbiamo avere fiducia”

Mentalità e sacrificio, cuore e coraggio: questa sera al Foggia non è mancato praticamente nulla, se non i tre punti. Un pareggio, arrivato contro il Benevento di Bucchi, che sa però di vittoria, con i rossoneri costretti a giocare il derby del Sud in 10 per 60 minuti. Un match ricco di episodi e polemiche per alcune decisioni arbitrali, e uno ‘Zaccheria‘ letteralmente infuocato: la partita infatti, si accende sin da subito, con i tifosi ospiti che al loro ingresso allo stadio iniziano a lanciare petardi in campo, risposti poi dai fumogeni dei tifosi rossoneri. Il clima è rovente, sia sugli spalti che in campo: al 45′, dopo un contatto dubbio tra Caldirola e Gerbo in area, l’arbitro espelle il capitano rossonero per fallo di reazione su Costa. L’espulsione non sembra pesare alla squadra di Padalino, che forse gioca una delle partite più belle della stagione. Nemmeno il vantaggio siglato da Coda spaventa i rossoneri che, solo sei minuti dopo, pareggiano i conti con un capolavoro di Kragl su punizione. Tanta grinta, e tante occasioni, ma allo Stadio Pino Zaccheria non si va oltre l’1-1: il Benevento sale così a quota 40 in classifica, continuando la striscia di risultati utili positivi, mentre il Foggia, a 22 punti, proverà a trovare la vittoria nel prossimo turno infrasettimanale contro l’Ascoli. Nel post partita è poi intervenuto in conferenza stampa l’allenatore rossonero, Pasquale Padalino, che ha analizzato l’importante prestazione della sua squadra:
“La mentalità è stata quella giusta contro una grande squadra, soprattutto giocando per più di 60 minuti in 10, ma deve essere sempre così. Due eventi avrebbero cambiato l’inerzia della gara, e oggi rimarco e sottolineo che non siamo soddisfatti della direzione arbitrale, giusta in parte.
È stata una partita dispendiosa, e questo incide anche a livello mentale. Le occasioni credo che nel complesso siano state più a nostro favore e dovremmo ritenerci soddisfatti. Bisogna concedere meno agli avversari e avere quella cattiveria di voler chiudere la gara. Adesso però siamo già proiettati alla prossima partita, che sarà molto importante.
La vittoria? Forse stasera l’avremmo meritata, sia per lo spirito che per la partecipazione che hanno avuto i ragazzi durante tutta la gara. È ancora tutto aperto per ristabilire la nostra posizione in classifica. Noi dobbiamo avere fiducia e continuare per la nostra strada. Oggi i ragazzi hanno dato tutto quello che potevano e dalla panchina, soprattutto, gli altri davano una spinta assurda”.