Juventus impaurita e senza personalità: al Wanda Metropolitano passa l’Atletico Madrid 2-0

Andata degli Ottavi di Finale di Champions League amarissima per la Juventus che esce dal Wanda Metropolitano con una sconfitta bruciante per 2-0 grazie alle reti dei due difensori centrali dell’Atletico Madrid, Gimenez e Godin. Un risultato giusto per quello che si è visto in campo nell’arco dei 90 minuti dove le occasioni le hanno avute solo i padroni di casa mentre per gli uomini di Allegri una manovra offensiva praticamente nulla se non con qualche tiro dalla distanza e un atteggiamento clamorosamente sbagliato in uno stadio infernale ma soprattutto in una partita così importante. Ovviamente mancano 90 minuti e a Torino ci sarà sicuramente un atteggiamento diverso, ma questa sera la Juventus non ha avuto minimamente personalità e voglia di vincere la sfida.
La prima frazione è stata molto equilibrato come ci si aspettava, con le due formazioni a studiarsi praticamente per tutti i 45 minuti con le chance per passare in vantaggio che si contano su una sola mano. Ma le emozioni non sono mancate sin da subito: Diego Costa, sbilanciato da De Sciglio, cade al limite dell’area conquistando calcio di rigore. L’arbitro, però, ben consigliato dal Var ritorna sui suoi passi decretando punizione dai venti metri. In termini di vere occasioni gol, nel primo tempo, ce ne sono state due, una per parte, entrambe da calcio di punizione con i due numeri 7 del match Ronaldo e Griezmann.
Nella ripresa la Juventus non è scesa in campo. L’Atleti ha pressato a tutto campo e ha creato tanto e ha meritato di passare in vantaggio. Prima Diego Costa che si divora un gol clamoroso a tu per tu con Szczesny ed è lo stesso portiere polacco che si supera su un pallonetto di Griezmann. Il gol l’Atletico lo troverebbe con Morata ma il VAR interviene ancora annullando la rete per una spinta su Chiellini. Poi non c’è VAR che tenga, Gimenez e Godin fulminano in pochi minuti Szczesny chiudendo virtualmente la pratica qualificazione. Due gol praticamente uguali, dove si è vista la diversa voglia e fame dei giocatori di Simeone su due palle sporche in area di rigore. Reazione Juventus dopo i gol, nulla. Così la Champions è impossibile vincerla.