La Manzo ne combina un’altra: la deputata sbaglia la foto dell’ospedale del suo collegio

“Grandi notizie per il territorio di Castellammare e Sorrento”.  E’ il post della deputata Teresa Manzo che, nelle ultime settimane, è stata alla ribalta nazionale per alcune gaffe pronunciate durante l’intervento a Montecitorio in occasione della votazione sulla Legge di Bilancio. La deputata  annuncia lo sblocco dei fondi per l’emodinamica all’ospedale San Lenonardo, un reparto strategico per il nosocomio di Castellammare. Tutto bene, anzi benissimo…peccato che la deputata della Commissione Bilancio alla Camera in quota Movimento 5 Stelle ne combina un’altra delle sue. Infatti nella combo di foto illustrative sbaglia ospedale e confonde il pronto soccorso dell’ospedale Ruggi di Salerno con l’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, la città del suo meet-up, dove ha fatto e fa attività politica nonchè città che la anche eletta alla Camera dei Deputati.
“Nel giugno scorso, durante la sua prima visita ufficiale in Campania, abbiamo voluto che il nostro ministro per la Salute Giulia Grillo toccasse con mano la realtà del presidio stabiese, dove ha potuto constatare in prima persona questa grave criticità rispetto alla quale ci eravamo attivati già da tempo – prosegue la Deputata su Facebook – In questi giorni abbiamo ottenuto lo sblocco dei fondi per l’apertura di un reparto indispensabile e che consentirà di salvare vite umane. In queste stesse ore abbiamo appreso che sono stati sbloccati anche i fondi per l’apertura di un reparto di rianimazione all’ospedale di Sorrento. Stiamo lavorando pure sul fronte della chiusura dello Psaut di Gragnano. I nostri Consiglieri regionali della commissione sanità sono stati allertati e seguono con attenzione la questione. Purtroppo fino a quando avremo questa gestione della sanità regionale sotto la guida di De Luca, continueremo ad assistere alla chiusura di presidi come lo Psaut di Gragnano e il punto di primo intervento di Pollena Trocchia. C’è molto ancora da fare per risollevare lo stato dei nostri presìdi ospedalieri che vedono ancora poco personale e problemi organizzativi. Ci riusciremo”. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK