Padova-Foggia, rossoneri beffati nel finale. Padalino: “Ci siamo abbassati troppo e l’abbiamo pagata”

Il Foggia trova il terzo pareggio consecutivo, dopo Palermo e Pescara, questa volta allo Stadio Euganeo di Padova. Stesso bottino per la squadra di Bisoli, reduce da due pari a reti bianche consecutivi contro Salernitana e Cremonese.
Grande possibilità persa in chiave salvezza in un match che i rossoneri hanno avuto in mano per 45 minuti, grazie ad una splendida rete di Chiaretti in acrobazia nel finale del primo tempo.
Un vantaggio controllato dal Foggia per tutto il secondo tempo, che ha saputo tener testa ad un Padova decisamente agguerrito, avvicinandosi al raddoppio con lo stesso Chiaretti solo nel finale . Mai detto però è stato più azzeccato: gol sbagliato, gol subito. Nel finale, infatti, un’uscita decisiva di Minelli ferma il brasiliano in un’ottima occasione da gol. Poco dopo, un errore di comunicazione tra Agnelli e Leali favorisce Alessandro Capello, che punisce i rossoneri e chiude la partita senza troppe difficoltà sull’1-1, segnando il suo quarto gol stagionale.
Occasione persa e un pareggio che lascia un po’ di amaro in bocca al Foggia, salito, seppur di un punto, a quota 21 in classifica, mentre il Padova raggiunge il Carpi con i suoi 18 punti.
Nel post partita è poi intervenuto l’allenatore rossonero, Pasquale Padalino, per analizzare la prestazione della sua squadra: “I due gol sono derivati da due errori. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, credo che il vantaggio fosse meritato. Nella ripresa ci siamo abbassati troppo, abbiamo consentito al Padova di crederci e alla fine l’abbiamo pagata. Siamo una squadra che non può restare 45 minuti a difendere ma dobbiamo giocare ed essere propositivi come fatto nel primo tempo. Se non giochiamo ai nostri ritmi andiamo in difficoltà. C’è rammarico, dovevamo essere bravi a non creare i presupposti per soffrire e non concedere al Padova di rientrare in gioco, cosa che abbiamo concesso nel finale”.