Incendi sul Vesuvio: sconto di pena in Appello per il piromane

Sconto di pena per il macellaio 26enne, Leonardo Orsino, che appiccò uno dei roghi durante l’emergenza incendi sul Vesuvio nell’estate del 2017. L’uomo in primo grado fu condannato a cinque anni e mezzo di carcere con l’accusa di incendio doloso oltre al risarcimento danni per il Comune di Ottaviano che, nel corso del processo, si è costituito parte civile. Nella giornata di ieri i giudici della corte d’Appello di Napoli hanno ridotto la pena al 26enne che dovrà quindi scontare in totale tre anni e dieci mesi. Il giovane ha sempre negato ogni coinvolgimento nella vicenda. A tradirlo, però, seppur involontariamente alcuni parenti i quali avevano i telefoni sotto controllo perché indagati rispetto ad un’altra vicenda giudiziaria. “Quello scemo di Leonardo – sussurrò una parente – poteva uccidere la madre”. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri forestali, che hanno curato le indagini, Orsino avrebbe appiccato il fuoco nei pressi della pineta di Via Sopra ai Carnaldoli nella zona alta di Torre del Greco e ai piedi del Vesuvio. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK