Milan, fortuna e sofferenza contro il Sassuolo: un 1-0 che vale il terzo posto in classifica

Dopo la sconfitta di ieri sera dell’Inter sul campo del Cagliari, tutto l’ambiente del Milan attendeva il match contro il Sassuolo con una particolare ansia. Poteva essere la partita del sorpasso e tale è stata: il risultato finale è di 1-0 per gli uomini di Gattuso. Terzo posto in classifica ma la prestazione non è stata certamente buona, meriti di un Sassuolo mai doma e sempre alla ricerca del bel gioco per mettere in difficoltà gli avversari.
Nella prima parte del primo tempo le due formazione si studiano senza praticamente mai calciare verso le porte difesa da Consigli e Donnarumma. E’ proprio quest’ultimo protagonista di una parata incredibile intorno al ventesimo minuto di gioco su Djuricic che salva il risultato e tiene ancorato il Milan sullo 0-0. I rossoneri di mister Gattuso non riescono ad imbastire nessuna azione degna di nota, merito soprattutto del pressing organizzato del Sassuolo sui centrocampisti del Milan. Ma una grande squadra, solitamente, ha anche una buona dose di fortuna e infatti i padroni di casa riescono a passare in vantaggio grazie ad un’autorete di Lirola dopo un corner di Suso. Il gol del Milan, però, non ha minimamente cambiato il match e l Sassuolo nonostante lo svantaggio ha continuato a giocare meglio. Boga, spina nel fianco per tutto il primo tempo, si rende protagonista nel giro di un minuto di due importanti azioni: l’esterno di De Zerbi prima colpisce un palo a Donnarumma questa volta battuta, poi segna ma in posizione di netto fuorigioco.
Anche nella ripresa è il Sassuolo a giocare meglio e a provare più volte la conclusione verso la porta avversaria. Il Milan, stanco, anche nei secondi 45 minuti non impensierisce la retroguardia neroverde. Ma durante il massimo sforzo del Sassuolo per ritrovare il pareggio, arriva una svolta importante: Consiglio valuta malissimo uno spiovente da 60 metri e si fa scavalcare dal pallone atterrando al limite dell’area Piatek. Rosso diretto per il portiere e inferiorità numerica per gli ospiti. Gli spazi che si aprono in contropiede per il Milan sono importanti dopo l’espulsione di Consigli e Kessié stava per approfittarne quasi subito presentandosi a tu per tu con Pegolo, senza però riuscire a siglare il raddoppio. Ancora l’ivoriano a cinque minuti dal termine, e ancora in contropiede, ha una buona chance per chiudere definitivamente il match ma la fortuna non è dalla sua parte. L’ultimo brivido per i 60mila di San Siro è una punizione di Berardi dai 25 metri calciata alta, nei successivi 5 minuti di recupero non succede più nulla. Il Milan scavalca l’Inter e agguanta il terzo posto in classifica.