Ritrovata carcassa di squalo tra Ercolano e Torre del Greco

La carcassa di uno squalo è stata recuparata tra gli scogli della Scala, località marittima tra Torre del Greco ed Ercolano dopo una segnalazione di un privato cittadino alla capitaneria di porto.
Sul posto, oltre ai militari della Guardia Costiera, è giunto un medico veterinario della Asl Napoli 3 Sud il quale ha constatato che l’esemplare, appartenente all’ordine degli squaliformi, della lunghezza di 2 metri e del peso di circa 100 kg. era morto da alcuni giorni. La rimozione della carcassa impigliata tra la scogliera e difficoltosa per le avverse condizioni meteomarine, è avvenuta grazie alla collaborazione, a titolo gratuito, dei volontari del Centro Subacqueo Sant’Erasmo di Napoli giunti a supporto della Guardia Costiera. In un secondo momento è stato disposto il conferimento all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici per la classificazione scientifica e l’esame autoptico e tossicologico sulla carcassa dell’esemplare marino. Il personale del Compartimento Marittimo di Torre del Greco, sotto il più ampio coordinamento della Direzione Marittima della Campania, opera costantemente in mare, nella tutela delle specie protette e non, quali cetacei, tartarughe e squali, a rischio di estinzione. E’ pertanto molto importante che chiunque si imbatta in una situazione di potenziale pericolo di inquinamento del mare o rinvenga un animale ferito, in difficoltà o spiaggiato, contatti immediatamente la Guardia Costiera al numero blu 1530. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK