Smaltimento illecito di rifiuti, operazione interforze nelle province di Napoli e Caserta: due imprese sequestrate, 7 denunce e sanzioni per 10mila euro

Napoli. In attuazione del Piano d’azione per il contrasto dei roghi dei rifiuti firmato il 19 novembre 2018 dal presidente del Consiglio dei Ministri, dai ministri interessati e dal presidente della Regione Campania, la Cabina di Regia presieduta dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania, ha disposto operazioni interforze di controllo straordinario del territorio dei comuni di Napoli, Caserta, Arzano, Calvinazzo, Casandrino, Casoria, Castel Volturno, Mugnano di Napoli, Qualiano e San Giorgio a Cremano. In campo 17 equipaggi, per un totale di 59 unità appartenenti al Raggruppamento “Campania” dell’Esercito e alle Polizie locali dei Comuni coinvolti che hanno operato con le forze dell’ordine secondo le linee di intervento previste dagli accordi di cooperazione tra le polizie municipali promossi dall’Incaricato del Ministro dell’Interno. Il bilancio è di due aziende sequestrate per violazioni in materia ambientale e gestione illecita di rifiuti. Le persone controllate sono 55, 7 denunciate all’autorità giudiziaria e quattro sanzionate amministrativamente per un totale di 10mila euro.
In particolare, a Mugnano di Napoli è stata sequestrata un’azienda abusiva operante nel settore della pelletteria al cui interno venivano depositati in modo incontrollato rifiuti pericolosi e materiale di scarto privo di tracciabilità. Due i lavoratori irregolari denunciati. Sequestrato anche un’opificio per la lavorazione del legname privo di autorizzazioni per lo svolgimento dell’attività, all’interno del quale venivano stoccati illegalmente rifiuti anche pericolosi nonché gli scarti provenienti dalle lavorazioni. Nel territorio di Casandrino, infine, nel corso dell’attività di pattugliamento per il controllo dei siti di sversamento, sono stati colti in flagranza di reato due individui intenti a sversare, in aperta campagna, materiale di risulta edile.