Una cinica Viterbese strappa i tre punti nel finale. Casertana, la reazione non è bastata

Un primo tempo regalato ed un secondo dominato a metà. Potremmo sintetizzarla così la gara della Casertana contro la Viterbese allo stadio Pinto. I Falchi sono stati beffati quasi allo scadere dopo aver recuperato uno svantaggio di 3-1 per poi capitolare. Il tabellino recita 3-4 in favore degli ospiti.
Primi venti minuti di gioco di totale sonnolenza per quanto offerto dalle due compagini in campo. L’occasione che sblocca il match nasce grazie al pasticcio difensivo di Blondett che frana addosso a Bismark in area e il direttore di gara assegna il penalty. Dal dischetto Pacilli spiazza Adamonis, portando in vantaggio gli ospiti al minuto 22. La Casertana reagisce e mette i gialloblù all’angolo, sfiorando il pareggio in due occasioni: la prima con Cigliano che, imbeccato dall’ottimo suggerimento in area di Vacca calcia basso ma il portiere si salva con i piedi e qualche secondo più tardi con l’incornata aerea di Castaldo che fa la barba al palo. Il pareggio è nell’area e arriva appena due minuti dopo quando il numero dieci rossoblu si libera di un avversario e mette al centro dove è lesto Meola a battere da due passi. L’equilibrio dura però una manciata di minuti, in quanto un nuovo errore in fase difensiva, questa volta di Pascali, fornisce alla Viterbese un nuovo penalty: è ancora Pacilli a presentarsi alla battuta, con Adamonis bravo ad intuire l’angolo ma non ad evitare il nuovo vantaggio ospite. Il festival degli errori difensivi rossoblu è confermato anche in occasione del tris della Viterbese, quando Bismark recupera sulla destra un pallone destinato sul fondo, lo indirizza al centro dove nessuno interviene, lasciando lo spazio a Tsonev che lo indirizza verso il palo lontano. Termina la prima frazione tra i fischi dei supporters rossoblu, spazientiti dai risultati della squadra. Nella ripresa arriva immediato un tentativo di Cigliano, ma Valentini dice no. Al 53′ l’arbitro ordina un nuovo tiro dal dischetto per un tocco di mano in area, ma stavolta in favore dei rossoblu: alla battuta ci va Castaldo che mira l’angolino e realizza dagli undici metri. È poi Zito a rimettere in equilibrio la gara dieci minuti più tardi, concretizzando al meglio un contropiede dei rossoblu quando, imbeccato dal suggerimento d’esterno di Cigliano, si invola verso la porta e buca con un secco diagonale Valentini. Il Pinto si rianima e spinge i propri beniamini verso i tre punti che mancano alla formazione di casa dallo scorso 3 febbraio contro la Virtus Francavilla (escludendo la vittoria a tavolino contro il Matera). I Falchi ci credono e la Viterbese non riesce praticamente più a mettere il naso fuori la propria metà campo con pericolosità, rischiando anzi quando Castaldo riceve una bella palla dalla destra e tenta la girata volante, terminata però alta sulla traversa. La Viterbese però è cinica e sfrutta l’unica chance della ripresa per siglare il gol vittoria, quando Mignanelli dribla Pascali e a tu per tu con Adamonis non manca l’appuntamento con il gol. Sforzi vani per la Casertana che vede sfumare quanto di buono fatto nella ripresa. Per quanto visto il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.
TABELLINO CASERTANA – VITERBESE:
CASERTANA (3-5-2): Adamonis; Blondett, Pascali, Lorenzini; Meola, De Marco (84′ Santoro), Vacca, Romano, Zito; Cigliano, Castaldo. A disp. Zivkov, Ciriello, Matese, Gonzalez, Genovese, Moccia, Leonetti, Zaccaro. All. Esposito-Di Costanzo
VITERBESE (3-5-2): Valentini; Coda (66′ Sini), Rinaldi, Atanasov; Zerbin (37′ De Giorgi), Damiani, Baldassin, Tsonev (56′ Cenciarelli), Mignanelli; Pacilli (56′ Polidori), Bismark (66′ Vandeputte). A disp. Thiam, Sparandeo, Milillo, Coppola, Luppi, Artioli, Molinaro. All. Antonio Calabro
MARCATORI: rig. Pacilli (V), 31′ Meola (C), 34′ rig. Pacilli (V), 45’+ Tsonev (V), 53′ rig. Castaldo (C), 63′ Zito (C), 86′ Mignanelli (V)
ARBITRO: Paride Tremolada di Monza ASSISTENTI: Vettorel-Stringini
AMMONITI: Blondett (C), Sini (V), Mignanelli (V)
ESPULSI:/
RECUPERO: 2’/4′