Juventus virtualmente campione d’Italia grazie al solito Kean

Moise Kean regala altri tre punti alla Juventus: all’Allianz Stadium contro il Milan termina 2-1 dopo un match combattuto e giocato a ritmi altissimi. Una partita molto piacevole sotto tutti i punti di vista: i rossoneri passano in vantaggio nel primo tempo grazie al solito Piatek, i bianconeri rimontano nella ripresa grazie al gol sul dischetto di Dybala e la rete nel finale del giovane attaccante azzurro. Una vittoria relativamente importante per gli uomini di Allegri che si avvicinano alla sfida più importante della stagione contro l’Ajax in una buona condizione fisica. Per i rossoneri, invece, un’altra sconfitta che rischia di compromettere una corsa alla Champions League che sembrava alla portata fino a qualche settimana fa.
La prima frazione si apre con dei ritmi forsennati sia da una parte che dall’altra. Meglio complessivamente il Milan che crea più occasioni(una clamorosa con Piatek sotto porta), reclama un penalty che l’arbitro Fabbri, nonostante la revisione al VAR, non fischia e passa poi in vantaggio con il suo miglior giocatore dopo un errore abbastanza grossolano di Bonucci. Anche l’inizio di ripresa è di marca rossonera con due occasioni importanti, prima con Piaket e poi con Borini. Ma la svolta decisiva a favore della Juventus arriva dopo un intervento scriteriato in area di Musacchio ai danni di Dybala: rigore che lo stesso argentino realizza con freddezza. Gli uomini di Gattuso accusano il colpo inizialmente ma reagiscono poco dopo con un altro paio di conclusioni all’interno dell’area di rigore. Di lì alla fine, però, è un monologo bianconero. Prima Bentancur e poi Kean, subentrato a metà secondo tempo, sfiorano il gol del vantaggio. Gol del vantaggio che arriva a dieci minuti dal termina con il solito, freddissimo, giovane attaccante della Juve, Moise Kean, bravo a liberarsi in area dopo una giocata straordinaria di Pjanic e freddare Reina. Con questa rete, Kean ha raggiunto una media spaventosa: un gol ogni 60 minuti. Dopo il 2-1 bianconero non accade più nulla se non alcune mini risse in campo sedate sul nascere dall’arbitro.