Cannabis, Di Maio: “Salvini cerca di coprire il caso Siri. La sua direttiva non chiude gli shop”

La Direttiva Salvini sui cannabis shop non chiuderà i negozi perchè è una direttiva atta solo ad effettuare controlli. A dirlo è il collega ed omologo di Matteo Salvini, Luigi Di Maio, in collegamento a “L’aria che tira” su La7. “Secondo me Salvini – dice Di Maio – sta usando il tema della droga per coprire il caso Siri, ma così non se ne esce”. Sulla direttiva del Ministero dell’Interno. “Se prima si dice che si fa una direttiva che chiude i negozi e poi nel documento si parla solo di controlli si prendono in giro gli italiani. Noi in Italia non abbiamo mai fatto una legge sulla liberalizzazione delle droghe e quindi se i negozi vendono droghe è un problema altrimenti non è un problema. Il tema – per Di Maio – è che i negozi irregolari vanno chiusi, ma la direttiva emanata da Salvini non dice questo, non si parla di chiusura. Noi – ha rimarcato il titolare del MEF – siamo contro lo spaccio di droga senza se e senza ma e riteniamo che i negozi non in regola vadano chiusi. Ma poi bisogna chiudere le piazze di spaccio e se serve siamo anche pronti a dare mano al ministro dell’Interno per fare di più”.