“Giochiamo il futuro calciando il passato”. Detenuti, agenti e associazioni in campo per Noemi: No alla violenza criminale”


«Siamo qui per dire no alla violenza e augurare una pronta guarigione alla piccola Noemi, affinché ciò che le è accaduto non si ripeta». A Secondigliano detenuti, agenti di polizia penitenziaria e volontari in campo per Noemi: è stato dedicato alla bimba di quattro anni rimasta ferita in una sparatoria a piazza Nazionale lo scorso 3 maggio e alla lotta contro la violenza criminale “Noi di Secondigliano”, la III edizione del “Fair Play E-Vent Cup” dal titolo «Giochiamo il futuro calciando il passato», ideato da Franca Lovisetto della E-Vent e Piermassimo Caiazzo dell’associazione O.C.C.T. che ha promosso l’evento insieme all’associazione Sguardo Sociale, in collaborazione con il Centro penitenziario di Secondigliano, l’Istituto comprensivo Giovanni Pascoli II-Marta Russo Plesso Carbonelli, la parrocchia dei Sacri Cuori e il Centro sportivo Andrea Capasso, con il patrocinio della VII Municipalità. Obiettivo è di favorire iniziative con gli studenti delle scuole del quartiere (quarte e quinte delle elementari e medie inferiori) per prevenire e contrastare il fenomeno del bullismo e delle devianze minorili e della violenza in generale. Il progetto si avvale in particolare della mediazione dello sport come elemento di raccordo tra i minori del territorio, spesso preda di falsi miti, e i detenuti che metteranno a disposizione le loro esperienze per insegnare ai ragazzi che la vita, come una partita di calcio, va giocata con impegno e serietà nel rispetto delle regole e dell’altro. Ancora una volta i carcerati hanno messo a disposizione dei ragazzi le loro storie ed esperienze di vita come un “indicatore sociale” che descrive un pericolo da evitare e in cui si potrebbe incorrere pagando gravi conseguenze. L’evento, presentato da Celeste Napolitano e Claudio Bizzotto, e a cui ha partecipato Antonella Leardi, la madre di Ciro Esposito, si è svolto presso il Centro sportivo A.S.D. Andrea Capasso in via Limitone d’Arzano, dove si è disputato l’incontro-dibattito tra detenuti e alunni. A seguirei la celebrazione della santa messa da parte di don Augusto Piccoli, cappellano della polizia di Stato di Alessandria e Asti, che ha proceduto poi alla benedizione delle squadre. Dopo il saluto del presidente della VII Municipalità Maurizio Moschetti, si è svolta la presentazione delle squadre e l’inizio del quadrangolare di calcio a 5 “3 °Fair Play E-Vent Cup 2019” tra le squadre: detenuti casa circondariale di Secondigliano; polizia penitenziaria di Secondigliano; Vivi Secondigliano; Associazione O.C.C.T. e, infine, l’esibizione della scuola di ballo “Latin Emotion”. A portare a casa il Trofeo Fair Play E-vent Cup la squadra della polizia penitenziaria, seguita al secondo posto da Vivi Secondigliano, al terzo da O.C.C. T. e al quarto dai detenuti. Il Fayr Play avrà anche quest’anno fini umanitari e filantropici: . L’iniziativa, che è a cura dell’associazione internazionale O.C.C.T. nata nella sede centrale di Cittadella (Padova), prevede infatti una raccolta fondi per l’acquisto della DIGNI-CAP (uno speciale “casco” per evitare la caduta dei capelli durante le sedute della chemioterapia) da donare al reparto oncologico dell’ospedale di Cittadella.