Napoli, l’operazione Diego Costa sarebbe in controtendenza: i motivi dell’affare (quasi) impossibile

Con il campionato ormai agli sgoccioli, il calcio giocato sta lasciando spazio ai rumors di calciomercato. Il Napoli sarà probabilmente una delle società italiane più attive sul mercato, osservando profili roboanti e non. Proprio in queste ore è stato accostato il nome di Diego Costa alla compagine partenopea. Bomber di razza, centravanti della Roja (nazionale spagnola), con oltre 150 gol in carriera. Insomma, un calciatore dalle indubbie qualità, ma che difficilmente potrebbe vestire d’azzurro nella prossima stagione. I motivi che inducono a questa considerazione sono più di uno, a partire dall’età anagrafica: il brasiliano naturalizzato spagnolo è un classe 1988, prossimo ai 31 anni, con una quotazione non inferiore ai 40 milioni di euro. Una cifra non insormontabile per le casse azzurre ma destinata a crollare data la carta d’identità, generando pertanto una minusvalenza, fattore contrastante con la politica del patron De Laurentiis.
La stagione del bomber è stata poi costellata da diversi infortuni, tra cui un’operazione al piede che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per due mesi, senza dimenticare il carattere impulsivo del ragazzo, il quale ha rimediato una squalifica per gli insulti verso il direttore di gara durante il match contro il Barcellona. La forte personalità di Costa gli ha creato problemi anche in passato, quando ebbe un diverbio con il suo ex allenatore Antonio Conte ai tempi del Chelsea, che lo scaricò con un sms, favorendo il suo ritorno ai Cochoneros. Neanche a Madrid però le acque sono calme: qualche comportamento fuori le righe del calciatore sembrerebbe aver fatto maturare alla dirigenza biancorossa la decisione di cedere la punta nel prossimo mercato. Dati da non sottovalutare per i dirigenti partenopei, da sempre attenti alle dinamiche di spogliatoio e assolutamente poco inclini a creare malumori nel gruppo.
C’è ancora un ultimo aspetto da considerare: meno di una settimana fa, dopo la gara vinta al Benito Stirpe di Frosinone, Carlo Ancelotti risponde così in conferenza stampa riguardo gli striscioni di contestazione apparsi in città: “Il Napoli ha una società sana. Non deve far saltare i conti e non si possono comprare giocatori da 10 milioni di ingaggio all’anno. Le regole del Fair Play Finanziario non lo permettono”. L’attuale stipendio di Diego Costa oscilla tra gli 8,5 e i 10 milioni annui.
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