Operazione Olimpo, la Dda chiede il processo immediato per tutti gli imputati

Napoli. La Direzione distrettuale antimafia ha presentato richiesta di giudizio immediato per tutte le persone imputate nell’ambito dell’operazione Olimpo. Per il pubblico ministero Giuseppe Cimmarotta, titolare del fascicolo, sussistono gli elementi necessari per andare a processo alla luce degli elementi raccolti dall’accusa fin qui. I sedici imputati sono tutti accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso, violenza privata uso di armi ed esplosivi. Sono stati tutti destinatari di una misura cautelare, solo Antonio Di Martino, il boss dei Monti Lattari, è attualmente latitante. Era il cinque dicembre quando scattò il blitz Olimpo con arresti eccellenti tra cui quello di Adolfo Greco, noto imprenditore della città di Castellammare di Stabia. Greco è considerato dalla Procura vittima ma allo stesso tempo anche complice del sistema, a lui si rivolgevano tutti i clan locali.
La richiesta di processo immediato riguarda Teresa Martone, unica ai domiciliari, con lei davanti al gip ci saranno anche Michele Carolei e Raffaele Carolei, Attilio Di Somma, l’imprenditore del clan Liberato Paturzo, Vincenzo Di Vuolo, Giovanni Cesarano (detto Nicola), Luigi Di Martino o’ profeta, Nicola Esposito o’ mostro, Aniello Falanga, i fratelli Raffaele o’ birraccione e Francesco Afeltra, Umberto Cuomo e Giovanni Gentile. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

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