Juve Stabia, sfida al Pescara per il talentuoso Luca Clemenza

LA TRATTATIVA CLEMENZA. Nonostante le voci intorno a Fabio Caserta e al nuovo possibile allenatore della Juve Stabia continuino a tormentare i tifosi gialloblu, Polito è al lavoro per allestire una squadra competitiva per il prossimo anno. Un nuovo nome sul taccuino del Ds sembrerebbe essere quello di Luca Clemenza, centrocampista classe 1997 della Juventus che quest’anno ha militato tra le fila del Padova. Su di lui, però, pare sia in vantaggio il Pescara. Secondo quanto riportato da Pescarasport24.it la chiusura per il prestito è molto vicina. Ma l’ intromissione della Juve Stabia potrebbe complicare i piani degli abbruzzesi e avvicinare il talentuoso centrocampista ai colori gialloblu.

LA CARRIERA. Luca Clemenza comincia a muovere i suoi primi passi su un campo di calcio con le maglie di  Arzignano, Montecchio e L.R. Vicenza. Nel 2011 è la Juventus ad accorgersi del suo talento. In bianconero resterà per sei anni, dove si mette in mostra con giocate di alta classe soprattutto al Torneo di Viareggio nel 2016. Nel 2017 passa da un bianconero all’altro: l’Ascoli riesce a strappare un prestito con riscatto e contro opzione a proprio favore. Con i marchigiani disputa 30 presenze segnando due reti. A fine stagione riuscirà ad ottenere la salvezza ma farà ritorno alla base. La Juventus valuta il calciatore nell’estate 2018 portandolo nel ritiro precampionato. Max Allegri, nonostante le belle parole spese nei suoi confronti, deciderà insieme alla società di mandarlo nuovamente in prestito, questa volta al Padova. Con i Biancoscudati ha disputato 20 partite mettendo a segno due reti. Una stagione, dunque, al di sotto delle aspettative per un calciatore dalle enormi qualità tecniche. Proprio per questo motivo i bianconeri vorrebbero rilanciare il giocatore in prestito in serie B per permettergli di riscattarsi e dimostrare tutto il suo valore.

CARATTERISTICHE TECNICHE DI CLEMENZA. Le caratteristiche principali del giovane Luca sono senza dubbio il dribbling e il tiro da fuori aria. Dotato di un ottimo mancino e di una buona visione di gioco, è solito mandare in rete i compagni con assist pregevoli. Grazie alla sua duttilità tattica può essere impiegato anche come ala o seconda punta. Ha iniziato a giocare a calcio come difensore centrale, salvo poi essere avanzato di ruolo durante la sua esperienza al Montecchio. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK