La Federico II spegne 795 candeline: è la più grande Università del Sud

È stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa la quinta edizione di ‘Buon Compleanno Federico II’, manifestazione che quest’anno celebra i 795 anni dalla nascita della più grande Università del Sud.
I vertici dell’Università Federico II, il rettore Gaetano Manfredi e il prorettore Arturo De Vivo, hanno illustrato il programma dei festeggiamenti per la giornata di venerdì 7 giugno e attività relative al progetto d’Ateneo F2 Cultura.
“Il 7 giugno ci sarà ‘Buon compleanno Federico’, l’evento che festeggia i 795 anni dalla fondazione dell’Ateneo e parte un grande rush finale verso il traguardo degli 800 anni – ha ricordato il Rettore Manfredi -.  Una giornata piena di iniziative, che parte dai giovani e festeggia i nostri migliori laureati e i ragazzi che hanno vinto premi importanti in giro per il mondo quindi una grande testimonianza della vitalità dell’Ateno che proprio partendo dai giovani valorizza quelle che sono le sue competenze e il suo grande passato. Una grande università deve necessariamente partire dalle sue risorse migliori e proprio quest’anno noi avremmo 200 nuovi concorsi per ricercatori e questo è proprio un modo per festeggiare al meglio il passato ma soprattutto il futuro della Federico II”.
Fulcro della giornata di festeggiamenti di ‘Buon Compleanno Federico II’ sono, come sempre, le premiazioni degli studenti meritevoli, giovani che si stanno formando nelle aule federiciane, e dei laureati illustri, che sono protagonisti in molteplici ambiti della vita contemporanea.
Nel corso della conferenza stampa è intervenuta Federica Caracò, laureata magistrale federiciana in ingegneria biomedica, che ha ricevuto il premio Health technology challenge (Htc), per l’innovazione in ambito sanitario, al XIX Congresso dell’Associazione nazionale degli ingegneri clinici (AIIC): con una collega del Pascale ha definito un protocollo per verificare le funzionalità di un sistema di riduzione della dose di radiazioni tra il 40-60%, per Tomografi Assiali Computerizzati. A Federica Caracò il Rettore Manfredi ha consegnato il ‘frontone’ simbolo dell’Università Federico II.
In un video-intervento il federiciano Marco Falanga, di ingegneria informatica, studente The Pier alla Apple Developer Academy nel Polo di San Giovanni, che sta lavorando ad un progetto, una App, sull’Ospedale Niguarda di Milano, ha portato la testimonianza partendo dal suo percorso formativo e soffermandosi in particolare sul cambiamento che ha vissuto il territorio di San Giovanni con la realizzazione del Polo di San Giovanni a Teduccio.
Nel corso dell’incontro è stato presentato il volume ‘Passeggiando per la Federico II’, a cura del Alessandro Castagnaro, docente di storia dell’Architettura, edito dalla casa editrice dell’ateneo FedOA-Federico II University Press. Una sorta di passeggiata-racconto per le sedi dell’Università, dalle più antiche, ospitate in chiese e palazzi storici, alle contemporanee, come il polo di San Giovanni a Teduccio.
Il 7 giugno, nell’Aula magna, nel corso della Premiazione degli illustri, che sono Alberto Cutillo, – Ambasciatore a Tirana  -Laureato in Economia e Commercio, Angela Falciatore, Direttore Dip. Choroplast Biology and Light sensing in Microalgae c/o Institute of Physico-Chemical Biology (IBPC – Parigi) – Laureata in Biologia, Pietro Greco, Divulgatore Scientifico  – Laureato in Chimica, Alessandra Losito, foundraising Fuoriclasse della Scuola – Laureata in Economia, Maurizio Manfellotto, Presidente e CEO di Hitachi Rail Italy SPA – Laureato in Ingegneria, Filippo Patroni Griffi, Presidente Consiglio di Stato – Laureato in Giurisprudenza e Francesco Pinto, Direttore Centro Produzione RAI Napoli – Laureato in Filosofia. Ci sarà un video-intervento di Roberto Carlino, giovanissimo ingegnere aerospaziale federiciano che fa parte dell’equipe del progetto Astrobee che ha ideato e costruito il robot che aiuterà gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale (Iss), e lavora nel centro Ames della Nasa in California.
Il Prorettore, in conferenza, ha reso nota un’altra iniziativa significativa in corso che è il recupero e la valorizzazione di un tratto di ‘murazione’ – lasciato a vista in uno dei cortili della sede centrale dell’Ateneo, fra lo scalone della Minerva e il muro dell’antico complesso del Gesù vecchio – testimonianza dei resti della fortificazione di età greca che, per la loro rilevanza scientifica, doveva servire come “caposaldo della topografia di Napoli greca”.
‘Ogni anno il compleanno di Federico è caratterizzato dalla riscoperta di pezzi di storia – ha sottolineato il Prorettore De Vivo – quest’anno la riscoperta più significativa è la presenza della mura greche all’interno del nostro edificio centrale, perché è come se questo ‘studio’ di Federico (come l’università veniva denominata nell’antichità) avesse assunto in se’, inglobato, la storia di una città che è iniziata con le prime migrazioni dei greci in occidente e quindi arriviamo al settimo sesto secolo. Una storia, quindi, che è molto più lunga degli otto secoli, ma che addirittura risale alla storia stessa di Partenope poi Neapolis’.
Sul recupero delle mura greche il 7 giugno verrà allestita una mostra nell’atrio della sede centrale della Federico II.
Altra premiazione che si terrà il 7 giugno riguarda il Contest fotografico promosso dal Comitato Unico di Garanzia – CUG Unina II Edizione, che aveva per tema ‘Ambiente. Ambienti. I luoghi dell’esperienza universitaria’ al quale hanno partecipato gratuitamente, con foto a colori o in bianco e nero, originali e inedite tutti coloro che appartengano alla comunità universitaria federiciana in qualità di studenti, docenti, ricercatori e personale tecnico – amministrativo. Hanno partecipato al concorso anche alcuni studenti del Polo Universitario Penitenziario regionale per i detenuti della Campania, inaugurato a giugno 2018.
La giornata di eventi si concluderà nel Cortile delle Statue (sito federiciano di via Paladino, 39) con il concerto di presentazione dell’ultimo disco di Enzo Gragnaniello, dal titolo ‘Lo chiamavano vient’ ‘e terra’: lo spettacolo è ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti (l’apertura dei cancelli è alle 19.30).
Tra le attività e le iniziative del programma F2 Cultura, è stato menzionato anche l’ampliamento della sede delMuseo di Antropologia del Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche, a 20 anni dall’inaugurazione dell’attuale sede, che consentirà di ampliare l’attuale allestimento con l’esposizione di ulteriori Collezioni del ricco patrimonio del Museo sinora conservate nei depositi.
Nell’ambito delle ulteriori attività del Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche dell’Ateneo, sono iniziate le attività di valutazione per l’allestimento di Museo di Chimica, di concerto con il Dipartimento di Chimica.
È stato annunciato che verrà conferita, presumibilmente alla fine dell’anno, la laurea Honoris causa a Maurizio de Giovanni, proposta dal corso di Laurea in Lettere Moderne del Dipartimento di Studi Umanistici.
La manifestazione verrà seguita, come ogni anno, dagli studenti di F2 Radio Lab, il laboratorio radiofonico d’Ateneo.
Tutti gli eventi della manifestazione sono aperti alla città.
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