Napoli, prima uscita stagionale amara: trionfa il Benevento in amichevole

Foto: pagina Facebook Ssc Napoli

Prima uscita, seppur non ufficiale, del Napoli 2019/2020 targato Ancelotti. Di contro c’è il Benevento dell’allievo ancelottiano Filippo Inzaghi, tra i protagonisti dei successi assieme a Carletto durante l’epoca milanista. Il derby estivo è preceduto dalla consegna di una maglia particolare all’ex azzurro Maggio da parte del presidente De Laurentiis per gli anni vissuti al San Paolo con le 308 presenze con i partenopei. Nei primi 45′ è il Benevento a partire forte, sfiorando il vantaggio col destro rasoiato di Coda che scheggia il palo. Qualche minuto più tardi è l’altro ex della gara, Roberto Insigne, a colpire ancora il legno dopo un buon tentativo a giro. In campo c’è anche il Napoli e si fa notare con Tutino, servito splendidamente da Gaetano in profondità, ma l’attaccante non centra il bersaglio da buona posizione. Al 19′ il match si sblocca: Younes è bravo a premiare il solito taglio di Callejon sulla destra il quale è freddo sotto porta. È ancora lo spagnolo a riprovarci quando Ghoulam lo vede in ottima posizione e lo serve, ma l’interno destro è poco preciso. È ancora un altro inserimento di Callejon che fa sfiorare il raddoppio agli azzurri quando lo spagnolo vede al centro Verdi ma Gori in uscita ostacola l’ex Bologna che non riesce ad insaccare. Il binomio Callejon-Verdi è pericoloso ancora quando l’italiano restituisce il favore all’iberico ma il tentativo al volo non è fortunato. L’ultima occasione della prima frazione è finalizzata da Tutino, su assist di Malcuit, terminata alta sopra la traversa. Nella ripresa, come da previsione c’è la girandola di cambi, con Di Lorenzo che esordisce tra le file azzurre. Ritmi lenti nella seconda frazione, il primo spunto arriva infatti dopo 15 minuti col tentativo di Younes dalla sinistra, murato dalla difesa sannita; nel finale poi arriva il gol di Vokic per gli stregoni: il calciatore è bravo ad inserirsi e battere Contini. Poco importa la sconfitta maturata, Ancelotti può comunque ritenersi soddisfatto per gli spunti offerti dai suoi dopo una sola settimana di lavoro, in particolare Callejon e il giovane Gaetano sono stati autori di un’ottima prestazione.

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