Crisi di Governo, passa la linea M5S-Pd: il Senato boccia la votazione della sfiducia a Conte il 14 agosto. Si torna in aula martedì

L’Aula del Senato conferma le comunicazioni del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte per il 20 agosto alle 15, come deciso ieri a maggioranza dalla conferenza dei capigruppo. Sono state bocciate tutte le proposte di modifica del calendario che puntavano ad inserire nell’ordine del giorno il voto sulla sfiducia al governo. In aula è passato l’asse M5S-Pd. L’Aula si riunirà quindi settimana prossima per ascoltare le comunicazioni del premier. E’ stata respinta la proposta di Lega e Forza Italia che chiedevano di votare subito, mercoledì 14 agosto, la sfiducia al Premier.  Il colpo di scena, oltre al no del Senato al leader della Lega, è stata la  proposta di Salvini di votare subito il taglio dei parlamentari e poi andare alle urne, come chiesto da Di Maio. Un’accelerazione che ora sarà votata dalla conferenza dei capigruppo alla Camera.  Ora la conferenza dei capigruppo alla Camera deciderà se votare già la settimana prossima il taglio dei parlamentari.