Triangolare ‘Siberiano’. Il Bari si aggiudica la coppa, decisivi gli errori dal dischetto per la Reggina


Trionfo del Bari nel triangolare ‘Siberiano’ disputato allo stadio ‘Arechi’ che ha visto protagoniste Reggina, Bari e Salernitana

I tre club storicamente gemellati si sono affrontati in una triangolare dedicata a ‘Siberiano‘, tifoso dei granata scomparso prematuramente qualche anno fa.  Il torneo ha visto le tre squadre affrontarsi in partite di 45’ ciascuna, con la vittoria finale del Bari. Seconda posizione per la Salernitana che si è imposta ai calci di rigore contro i reggini.

BARI-REGGINA

Inizio ad altissimi ritmi tra le due squadre che quest’anno si affronteranno nel girone C della Serie C. Gli amaranto hanno imposto il proprio gioco fin dai primissimi minuti, attaccando costantemente l’area di rigore avversaria. Le occasioni piu’ nitide per i reggini sono passate dai piedi di Bellomo che colpisce la traversa, mentre Reginaldo, protagonista di una partita ad altissimi livelli, sfiora la rete in piu di un’occasione.  Per il Bari l’opportunità maggiore arriva con Hamlili nei secondi finali, ma il calciatore del Bari calcia alto sopra la traversa. Ai calci di rigore i galletti si impongono con un decisivo 4-2 grazie alle reti di Neglia, Costa, Simeri e Terrani. Per la Reggina in rete Bellomo e Bianchi, errori di Sounas e Loiacono.

SALERNITANA-BARI

Seconda partita della serata che ha consegnato il trofeo in mano ai galletti. Fin dai primissimi secondi la squadra allenata da mister Cornacchini ha mostrato il proprio gioco, sfiorando la rete in piu’ di un’occasione. La Salernitana di mister Ventura, ancora alle prese con la costruzione della squadra e molteplici infortuni, è stata colta di sorpresa dal gioco degli avversari. Decisiva la rete di Scavone che regala il trofeo ai baresi.

SALERNITANA-REGGINA

Ultimo incontro della serata valido per conquistare il secondo posto del triangolare che ha visto in campo Salernitana e Reggina. Entrambe le squadre sono scese in campo con due formazioni diverse rispetto ai primi 45′. La Reggina si ripresenta propositiva, mentre la Salernitana vede i propri uomini infortunarsi uno dopo l’altro. Al 10′ sono i granata a passare in vantaggio su calcio di rigore causato da un tocco di mano in area. Dal dischetto Calaiò spiazza Guarna che tocca il pallone ma viene rimpallato dallo stesso arciere. A pareggiare i conti è Doumbia, l’attaccante ruba il pallone al limite dell’area e insacca la palla in rete. Sul finale della partita è la Reggina a sfiorare il vantaggio con Corazza. Anche l’ultimo match si decide ai calci di rigore. Kiyine, Firenze e Odjer non sbagliano i tiri decisivi. Per la Reggina ancora errori di Corazza, Salandria e Doumbia, in rete solo Paolucci.

 

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